Campionato mondiale di calcio 1998

Campionato mondiale di calcio 1998

Coppa del mondo FIFA del 1998
Il logo di Francia'98

Il logo di Francia'98
Dettagli del torneo
Organizzatore Bandiera della Francia Francia
Periodo dal 10 giugno

al 12 luglio 1998
Squadre 32  (172 alle qualificazioni)
Stadi 10  (in 9 città ospitanti)
Classifica finale
Vincitore  Gold medal icon.svg Bandiera della Francia Francia

(primo titolo)
Finalista  Silver medal icon.svg Bandiera del Brasile Brasile
Terzo posto  Bronze medal icon.svg Bandiera della Croazia Croazia
Quarto posto Bandiera dell'Olanda Olanda
Statistiche del torneo
Incontri 64
Gol segnati 171  (2,67 per incontro)
Spettatori 2.785.100  (43.517 per incontro)
Capocannoniere Bandiera della Croazia Davor Šuker (6)
Miglior giocatore Bandiera del Brasile Ronaldo

Il campionato mondiale di calcio 1998 o Coppa del Mondo FIFA del 1998 (noto anche come Francia'98) è stata la sedicesima edizione del campionato mondiale di calcio per squadre nazionali maggiori maschili organizzato dalla FIFA ogni quattro anni.

Indice

Qualificazioni

UEFA

Per la seconda volta il Mondiale si tenne in Francia. Nella prima edizione, nel 1938, era stata l'Italia a vincere. Le qualificazioni iniziarono nella primavera 1996. In Europa furono introdotti gli spareggi, ai quali parteciparono le otto peggiori seconde dei nove raggruppamenti. Passavano direttamente il turno le prime di ogni raggruppamento e la migliore seconda.

Nel gruppo 1 vinse la Danimarca, campione d'Europa 1992 ma assente al Mondiale statunitense. Gli scandinavi la spuntarono sulla Croazia, costretta agli spareggi, grazie allo scontro diretto vinto per 3-1 a Copenaghen nel penultimo turno.

Il gruppo 2 fu animato da una serrata competizione tra l'Italia prima di Sacchi e poi di Maldini e l'Inghilterra. All'esordio ufficiale gli azzurri di Cesare Maldini espugnarono Wembley per la prima volta in gare ufficiali, con una prodezza di Zola, difesa poi dalle ottime parate di Peruzzi e dalla notevole prestazione della difesa azzurra. Con una difesa pressoché impeccabile (un solo gol subito, peraltro con ancora Sacchi in panchina, contro la modesta Moldavia), gli azzurri persero qualche punto di troppo pareggiando per 0-0 nelle trasferte contro Polonia e Georgia. Nello scontro diretto di Roma contro gli inglesi, malgrado un colpo di testa di Vieri vicino al palo al 94º minuto, non riuscirono a sbloccare il risultato di 0-0. L'Inghilterra, giunta prima, ebbe accesso diretto ai Mondiali, mentre l'Italia si qualificò per gli spareggi.

Nel gruppo 3 uscì di scena la Svizzera a vantaggio della Norvegia, in un girone privo di squadre di blasone. Al secondo posto si piazzò e si qualificò la sorprendente Ungheria.

Nel gruppo 4 fu grande la lotta tra Austria, Scozia e Svezia. Grazie ai guizzi del ritrovato Anton Polster i biancorossi costrinsero al secondo posto la vecchia Scozia (qualificatasi come migliore seconda, e che in Francia avrebbe schierato in porta il quarantenne Leighton) e addirittura eliminarono la Svezia, terza ai Mondiali di quattro anni prima e condannata proprio dalle due sconfitte contro gli austriaci.

Nel gruppo 5 si confermò la Bulgaria di Hristo Stoichkov, che batté la Russia per 1-0 nello scontro diretto, costringendo i russi allo spareggio.

Nel gruppo 6, probabilmente il più valido tecnicamente, vinse la Spagna. Il bilancio fu di otto vittorie e due pareggi per le rinate furie rosse di Clemente, con il telaio composto dal Real futuro campione d'Europa. La Jugoslavia, anch'essa molto forte, fu seconda, mentre rimase fuori dal Mondiale la valida Repubblica Ceca, seconda al Campionato europeo di calcio 1996.

Nel gruppo 7 ebbe la meglio l'Olanda sui cugini del Belgio. Nel decisivo scontro diretto gli uomini di Guus Hiddink prevalsero per 3-1.

Nel gruppo 8 dominò la Romania, guadagnando ben 28 punti sui 30 a disposizione per via di un solo pareggio, l'1-1 in casa dell'Irlanda, che, a testimonianza della sua consistenza, approdò agli spareggi.

Nel gruppo 9 soffrì ma vinse la Germania, che fu insidiata dall'Ucraina dell'astro nascente Shevchenko che giunse seconda. A sorpresa non si qualificò il Portogallo.

Negli spareggi l'Italia affrontò la Russia. Nell'andata, a Mosca, sotto la neve, esordì il diciannovenne Gianluigi Buffon, che alla mezz'ora sostituì Pagliuca, già supplente dell'assente Peruzzi. Vieri segnò un gol preziosissimo per le speranze azzurre. L'1-1 viene tramutato in qualificazione a Napoli, dove bastò un gol di Casiraghi per volare in Francia. La Jugoslavia surclassò l'Ungheria (complessivo 12-2 in due gare), mentre la Croazia mise fine al sogno dell'Ucraina. I veterani Oliveira e Nilis mandarono il Belgio al quinto Mondiale di fila, a spese dell'Irlanda.

CONMEBOL

C'è un'importante novità per il Sud America: le 10 squadre affiliate al CONMEBOL, da questa edizione, si contenderanno i 4 posti disponibili per il mondiale in un unico girone all'italiana, con partite di andata e ritorno ripartite in 2 anni.

Con il Brasile già qualificato di diritto, oltre alle solite Argentina e Colombia furono da registrare i ritorni del Cile e del Paraguay, mentre mancò clamorosamente l'Uruguay, settimo e scavalcato anche da Perù ed Ecuador.

CONCACAF

Per la zona CONCACAF si qualificarono Stati Uniti, Messico e, a sorpresa, Giamaica, che la spuntò nel duello contro Costa Rica.

AFC

Per la zona asiatica furono promosse Arabia Saudita e Corea del Sud, cui si aggiunse, dopo lo spareggio con l'Iran deciso ai supplementari, il Giappone, allo storico esordio in un'edizione del Mondiale. Gli iraniani avanzarono alla fase di spareggio contro la prima classificata della zona Oceania.

CAF

Nella zona africana furono eliminati i campioni continentali dell'Egitto, mentre si qualificò per la prima volta ad un Mondiale il Sudafrica. Tornò a disputare un'edizione della rassegna iridata la Tunisia, accompagnata dalle conferme Marocco, Nigeria e Camerun.

OFC

Nella zona Oceania si distinse ancora una volta l'Australia. Nello spareggio contro l'Iran i socceroos furono eliminati. Dopo l'1-1 nella gara di andata a Teheran, la partita di ritorno a Melbourne era sul 2-0 per gli australiani al 77º minuto, ma gli iraniani pareggiarono i conti portando il punteggio sul 2-2 e si qualificarono per i Mondiali dopo vent'anni.

Stadi

Città Stadio Posti Anno
Saint-Denis Stade de France 80.000 1998
Parigi Parco dei Principi 49.000 1897
Marsiglia Stadio Vélodrome 60.000 1937
Bordeaux Parc Lescure 35.200 1938
Lens Stadio Félix-Bollaert 41.800 1932
Lione Gerland 41.200 1926
Montpellier Stadio La Mosson 33.900 1972
Nantes Stadio La Beaujoire 38.500 1984
Saint-Étienne Stade Geoffroy-Guichard 36.000 1931
Tolosa Stadium Municipal 37.000 1937

Squadre partecipanti

UEFA (15 squadre)

CONMEBOL (5 squadre)

CAF (5 squadre)

AFC (4 squadre)

CONCACAF (3 squadre)

NB:Francia qualificata d'ufficio come Nazione ospitante mentre il Brasile qualificato d'ufficio come Campione del mondo in carica.

Fase finale

Gruppo A

Il 10 giugno si svolse la cerimonia di inaugurazione. A Saint-Denis, periferia di Parigi, era stato costruito un nuovo stadio]: lo Stade de France, con 80.000 posti, luogo designato per la finale. La cerimonia, ispirata alla natura e ai fiori, precedette la gara inaugurale tra Brasile (detentore del titolo) e Scozia. I verdeoro non impressionarono, malgrado la presenza in panchina di Mario Zagallo, campione da giocatore nel 1958 e 1962 e da CT nel 1970. Nonostante il gol di testa nei primi minuti di César Sampaio, gli scozzesi pareggiano a al 37° su rigore. I brasiliani si trovarono spesso in difficoltà, ma al 27° della ripresa un autogol di Tom Boyd regala i 3 punti ai i sudamericani. Il secondo incontro della prima giornata vide di fronte Norvegia e Marocco: la partita si concluse con un pareggio per 2-2, e mette in mostra il fuoriclasse africano Hadji, autore di un gol.

Il 16 giugno, a Bordeaux, Scozia e Norvegia chiusero con un 1-1; i norvegesi sbloccano al 46° con Hvard Flo, la Scozia piano piano reagisce e trova con Craig Burley al 66° minuto il pareggio. Gli scandinavi avrebbero dunque dovuto battere il Brasile la successiva partita, per superare il turno, mentre gli scozzesi erano obbligati a sconfiggere il Marocco e a sperare in un risultato favorevole di Brasile-Norvegia.

Il Brasile ritrovò Ronaldo, in ombra contro la Scozia, Rivaldo ed un Bebeto di nuovo all'altezza. A Nantes con i loro gol (rispettivamente al 9°, al 45° e al 50° minuto) i verdeoro batterono nettamente i marocchini per 3-0, qualificandosi agli ottavi come primi nel girone con un turno di anticipo. I verdeoro si dimostrano ampiamente superiori ai soltanto volenterosi marocchini, che talvolta esagerano con gli interventi sugli avversari, come nel caso di un pericoloso tackle di Chiba ai danni di Ronaldo.

Il 23 giugno norvegesi e marochini scesero in campo con obiettivi diversi: la Norvegia avrebbe dovuto vincere, mentre per il Marocco doveva battere la Scozia e sperare che il Brasile non perdesse. Mentre il Marocco sconfisse 3-0 la Scozia, la gara di Marsiglia fu condotta dai norvegesi, ma il Brasile passò in vantaggio con Bebeto al 78° minuto. All'83° pareggiò Tore Andre Flo. All'88° l'arbitro concesse un rigore agli scandinavi, per fallo su Flo e Rekdal trasformò dal dischetto. La decisione arbitrale suscitò le veementi proteste dei marocchini, eliminati per questo rigore, ma la mattina dopo un sito Internet norvegese fece comparire una foto che ritraeva Baiano nell'atto di strattonare Flo in area. Il Brasile trovò agli ottavi il Cile, la Norvegia incrociò l'Italia.

Gruppo B

L'11 giugno, all'esordio del Gruppo B, l'Italia affrontò a Bordeaux il Cile. La formazione andina poteva contare in attacco sulla coppia Sa-Za, cioè Salas-Zamorano. Il primo era già stato acquistato dalla Lazio; il secondo era un punto di forza dell'Inter. Al 10° gli azzurri, con Baggio in luogo dell'acciaccato Del Piero, andarono in vantaggio: un lungo lancio dalle retrovie di capitan Maldini raggiunse Baggio, che toccò al volo di per l'accorrente Vieri, lesto a battere Tapia. Il Cile si riorganizzò e prese a controllare la gara. Alla fine primo tempo Salas anticipò Cannavaro su calcio d'angolo e mise in rete il pallone dell'1-1. Dopo pochi minuti della ripresa un cross di Acuna trovò pronto Salas, che con un grande stacco di testa siglò il 2-1. L'Italia si lanciò all'attacco e continuò a premere, ma il Cile non rischiò molto. All'84° l'arbitro del Niger Bouchardeau concesse un rigore molto dubbio che Baggio segnò, fissando il risultato sul 2-2.

L'altra gara, tra Austria e Camerun a Tolosa, terminò 1-1. I gol furono realizzati da Njanka Beaka al 77° minuto e da Polster per l'Austria, che pareggiò nel recupero.

Il 17 giugno Saint-Etienne si verificò il secondo pareggio in extremis per l'Austria, che agganciò allo scadere il Cile con una prodezza di Vastic al 90° minuto. Per i ragazzi del CT Acosta aveva segnato Salas al 70'. In serata gli azzurri affrontarono a Montpellier il Camerun. L'Italia passò in vantaggio al 7°, con un bel colpo di testa di Di Biagio su cross di Baggio, di nuovo preferito a Del Piero. Maldini, infatti, aveva bocciato la proposta, al lungo caldeggiata in patria, del tandem di fantasisti. Il camerunense Kalla fu autore di un'entrata fallosa su Di Biagio e fu espulso al 43° ma, nonostante la superiorità numerica, l'Italia soffrì fino al 75°, quando Vieri segnò due gol.

Nel pomeriggio di martedì 23 giugno contro l'Austria. Al 49° minuto ancora Vieri portò l'Italia in vantaggio, indirizzando di testa in rete un calcio di punizione di Del Piero. Nel finale entrarono in campo Baggio e Inzaghi, che confezionarono il raddoppio al'ultimo minuto: al passaggio dello juventino seguì l'appoggio in porta di Baggio, che segnò il suo 9° gol ai Mondiali. Il gol finale austriaco, al 90° minuto, fu di Herzog su calcio di rigore.

In Cile-Camerun gli africani recriminarono due reti annullate. Il risultato finale della gara fu di 1-1, in virù delle marcature di Sierra al 20° minuto e di Patrick Mboma al 55° per gli africani. A passare il turno furono italiani e cileni, austriaci e camerunensi furono eliminati.

Gruppo C

Il 12 giugno ci fu l'esordio del Gruppo C, che vide la vittoria della Danimarca per 1-0 sull'Arabia Saudita con gol di Rieper al 69°. La Francia esordì il giorno a Marsiglia, contro il Sudafrica, vincendo 3-0 con reti di Dugarry, un'autorete del suafricano Issa e di Thierry Henry.

Dopo l'1-1 tra danesi e sudafricani il 18 giugno, la Francia ottenne la qualificazione con un turno d'anticipo battendo l'Arabia Saudita, 4-0, con reti di Trezeguet e Henry. Zidane, colpevole di un fallo di reazione quando il risultato era già fissato, fu espulso dall'arbitro e squalificato per due turni.

il 24 giugno la Francia sconfisse la Danimarca 2-1, vincendo il girone a punteggio pieno e, a causa del 2-2 tra Sudafrica e Arabia Saudita, la Danimarca riuscì ad ottenere la qualificazione.

Gruppo D

Paraguay e Bulgaria pareggiano all'esordio a Montpellier 0-0, mentre la Nigeria al debutto il 13 giugno a Nantes contro la Spagna, rimonta per due volte lo svantaggio inziale, vincendo 3-2.

Il 19 giugno la Nigeria si qualificò con un turno d'anticipo battendo la Bulgaria 1-0 con gol di Ikpeba al 27°. mentre la Spagna, pareggiando 0-0, si complicò la vita.

il 24 giugno la Nigeria giocò rilassata e il Paraguay vinse per 3-1, qualficandosi al turno successivo, e rendendo inutile la larga vittoria della Spagna contro la Bulgaria per 6-1. Spagnoli e bulgari eliminati.

Gruppo E

Nel Gruppo E il Messico batté 3-1 la Corea del Sud, rimasta in 10 per l'espulsione di Ha-Seok-Ju. Il Messico riuscì ad andare sotto a causa dell'autorete di Davino al 28°, ma ribaltò il risultato con Pelaez al 51° e con una doppietta di Hernandez, al 74° e all'84°, mentre l'Olanda e il Belgio non si fecero male pareggiando 0-0.

Il 20 giugno Belgio-Messico terminò 2-2 dopo il doppio vantaggio belga, mentre l'Olanda di Guus Hiddink dilaga con una cinquina alla Corea del Sud. I gol portarono la firma di Philip Cocu al 37°, Marc Overmars al 41°, Dennis Bergkamp al 67°, Pierre van Hooijdonk al 79° e Ronald de Boer all'83°.

Il 25 giugno in Olanda-Messico gli olandesi segnano due gol con Philip Cocu al 4° e Ronald de Boer al 18°. Al 75° Pelaez accorciò le distanze e nel recupero Luis Hernández pareggiò. Nell'altro incontro, Belgio-Corea del Sud, il Belgio andò subito in vantaggio con Nilis al 7° ma la Corea del Sud, già eliminata, pareggiò con Yoo Sang Chul al 75°. Olanda e Messico si qualificarono, mentre il Belgio tornò a casa.

Gruppo F

Il 14 giugno, nella gara d'esordio, la Jugoslavia sconfisse l'Iran per 1-0, con gol di Mihajlovic al 73°, mentre la Germania di Berti Vogts sconfisse 2-0 all'esordio il 15 giugno a Parigi gli Stati Uniti con gol di Möller al 9° e di Klinsmann al 65°.

Nella seconda giornata, il 21 giugno, 2-2 tra le favorite Germania e Jugoslavia: dopo le due reti jugoslave con Mijatovic al 13° e Stojkovic al 54°, arrivò un'autorete di Mihajlovic al 73° e il gol di Bierhoff all' 80°, mentre l'Iran sconfisse gli americani per 2-1, con gol di Estili al 40°, di Mehdi Mahdavikia al 79° e gol della bandiera di Brian McBride all'87° per gli americani.

Nell'ultima giornata, il 25 giugno, vinsero come da pronostico tedeschi e jugoslavi rispettivamente contro Iran e Stati Uniti per 2-0 e 1-0, qualificandosi agli ottavi di finale.

Gruppo G

Nella gara d'esordio l'Inghilterra sconfisse 2-0 la Tunisia, con reti di Shearer al 42° e Scholes al 90°, mentre nell'altra partita la Romania sconfisse 1-0 a Lione la Colombia con gol di Ilie in chiusura di primo tempo.

Nella seconda giornata, dopo la vittoria della Colombia sulla Tunisia per 1-0, la Romania sconfisse l'Inghilterra 2-1, con gol partita di Dan Petrescu al 90°, che permette ai romeni di qualificarsi con una giornata d'anticipo.

Nell'ultima giornata l'Inghilterra, sconfisse la Colombia 2-0 già dopo mezz'ora. La Romania pareggiò 1-1 e i britannici si accontentarono del secondo posto nel girone, mentre Colombia e Tunisia vennero eliminate.

Gruppo H

Il Gruppo H fu il girone meno equilibrato. Argentina e Croazia si qualificarono per gli ottavi di finale, mentre Giamaica e Giappone si limitarono al ruolo di debuttanti. L'Argentina concluse prima, ma dovette sfidare l'Inghilterra, mentre la Croazia, seconda, trovò la Romania.

Ottavi di finale

Sabato 27 giugno iniziarono gli ottavi di finale, con la sfida Italia-Norvegia, risolta al 18° con il quinto gol in altrettante gare di Christian Vieri. In serata il Brasile sconfisse il Cile 4-1 con doppiette di Ronaldo e Cesar Sampaio, più la rete della bandiera cilena con Salas.

Il 28 giugno, nel pomeriggio la Francia, affrontò a Lens il Paraguay che, dopo aver messo in difficoltà la Spagna, mise in difficoltà la Francia, portando la gara ai tempi supplementari e, al 113°, Laurent Blanc segnò il primo golden gol del Mondiale, che permise ai blues di passare il turno. In serata la Danimarca eliminò la Nigeria per 4-1.

Il 29 giugno la Germania superò il Messico con molte difficoltà, dopo che i messicani eran passati in vantaggio con Hernandez ad inizio ripresa. Sullo 0-1 Arellano sprecò la palla del raddoppio tirando sul palo, poi Klinsmann e Bierhoff decisero l'incontro. Nell'altro incontro l'Olanda eliminò al 90° la Jugoslavia 2-1 con un tiro di Edgar Davids.

Nelle ultime due gare degli ottavi, giocate il 30 giugno, la Croazia eliminò la Romania 1-0 con rete di Šuker su rigore al 45°, mentre Argentina-Inghilterra, dopo il 2-2 dei 120 minuti di gioco, venne vinta ai rigori dall'Argentina, che si qualificò per i quarti di finale.

Quarti di finale

I quarti di finale cominciarono il 3 luglio con la sfida tra Italia e Francia. Cesare Maldini non rischiò lasciando Roberto Baggio in panchina, predisponendo una marcatura ferrea per il rientrante Zidane, con il compagno Pessotto a stargli addosso. Nei primi minuti Pagliuca salvò su Petit, Vieri manca il gol di testa e Pagliuca fece altre parate. Baggio sostituì un Del Piero al 67° e, nei supplementari Baggio, mancò di un soffio il golden gol, con una volée di destro, su assist di Albertini, che sfiorò il palo. Proprio al 120° Pagliuca salvò il risultato su un tiro di Djorkaeff.

Ai rigori gli errori decisivi furono quelli di Albertini e Di Biagio: dopo 12 anni la Francia si qualificò per le semifinali di Coppa del Mondo.

In serata il Brasile eliminò 3-2 la Danimarca che, al 2°, si portò in vantaggio Jørgensen; Ronaldo fece un assist a Rivaldo, che pareggiò gol. Nella ripresa uno svarione di Roberto Carlos mandò Brian Laudrup al pareggio, poi è ancora Rivaldo, complice uno Schmeichel mal piazzato, a trovare il jolly del 3-2.

Il 4 luglio l'Olanda sfidò l'Argentina. Al 12° Kluivert portò in vantaggio gli orange ma al 17° Claudio Lopez portò il risultato sull'1-1. Nel secondo tempo Batistuta colpì un palo il palo e, tra il 76° e l'87° furono espulsi Numan e Ortega, dopo aver dato una testata van der Sar. All'89° arrivò il lampo accecante di Bergkamp che qualificò l'Olanda ed eliminò gli argentini.

In serata la Croazia eliminò la Germania per 3-0. I tedeschi, dal 40° in dieci per l'espulsione di Wörns, subirono tre gol da Jarni, Vlaović e Šuker. Croati per la prima volta in semifinale.

Semifinali

Il 7 luglio Brasile e Olanda si fronteggiarono a Marsiglia, nella prima semifinale. Ad un primo tempo tattico rispose un secondo tempo più vivace: dopo il gol di Ronaldo al 46°, l'Olanda pareggiò con Kluivert all'87°, su colpo di testa. Ai rigori i brasiliani furono precisi, mentre Taffarel fu decisivo su Cocu e Ronald de Boer: per il Brasile fu la seconda finale consecutiva. L'8 luglio la Francia ebbe grossi problemi con la Croazia: al 47° Šuker sorprende la difesa transalpina e sbloccò il risultato, ma due minuti dopo un errore di Boban portò Thuram solo davanti a Ladić, segnando l'1-1. È ancora Thuram a portare in finale la sua Nazionale, con un gran tiro da fuori area, a metà ripresa. Francia in affanno nel finale, anche per l'espulsione di Blanc, ma riuscì ugualmente a qualificarsi per la finale.

Finali

La finale per il 3° e 4° posto giocata l'11 luglio venne vinta dalla Croazia, che centra uno storico terzo posto battendo 2-1 l'Olanda, con gol di Prosinečki, Zenden e Šuker, che si laurea capocannoniere con 6 gol.

Il 12 luglio, poche ore prima della finale, Ronaldo accusò un malore nel chiuso degli spogliatoi. Insieme a lui ci sono Roberto Carlos e Giovanni. Sembra una crisi epilettica, diventa cianotico, emette bava dalla bocca. Allarmatissimi (Roberto Carlos dirà dopo: "Sembrava che stesse per morire"), i due cercano Zagallo, ma vengono a sapere che sta riposando e non vuole essere disturbato.

Ronaldo scende in campo lo stesso e in uno Stade de France strapieno la Francia domina, segnando due gol in fotocopia con Zidane: calcio d'angolo, colpo di testa del fantasista, gol. La Francia rimane in 10 per l'espulsione di Desailly a metà ripresa, ma controlla la partita e al 90° un contropiede di Emmanuel Petit porta al gol del 3-0 che chiude la partita e dà il via alla festa. Per i francesi è il primo titolo e, due giorni dopo, la Nazionale verrà fatta sfilare agli Champs-Elysées, in occasione della festa nazionale.

Convocazioni

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Convocazioni per il campionato mondiale di calcio 1998.

Le partite

Fase a gruppi

Gruppo A

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera del Brasile Brasile 6 3 2 0 1 6 3 +3
Bandiera della Norvegia Norvegia 5 3 1 2 0 5 4 +1
Bandiera del Marocco Marocco 4 3 1 1 1 5 5 0
Bandiera della Scozia Scozia 1 3 0 1 2 2 6 -4

Saint-Denis

10 giugno 1998

ore 17:30 UTC+1
Brasile Bandiera del Brasile 2 – 1

referto
Bandiera della Scozia Scozia Stade de France (80.000 spett.)

Arbitro Bandiera della Spagna Garcia Aranda
  César Sampaio Segnato dopo 4 minuti 4’

Boyd Segnato dopo 73 minuti 73’ (aut.)
Marcatori Collins Segnato dopo 38 minuti 38’ (rig.)  

Montpellier

10 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Marocco Bandiera del Marocco 2 – 2

referto
Bandiera della Norvegia Norvegia Stadio della Mosson (29.800 spett.)

Arbitro Bandiera della Thailandia Unprasert
  Hadji Segnato dopo 38 minuti 38’

Hadda Segnato dopo 59 minuti 59’
Marcatori Chippo Segnato dopo 46 minuti 46’ (aut.)

Eggen Segnato dopo 60 minuti 60’
 

Bordeaux

16 giugno 1998

ore 17:30 UTC+1
Scozia Bandiera della Scozia 1 – 1

referto
Bandiera della Norvegia Norvegia Parc Lescure (31.800 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Ungheria Vagner
  Burley Segnato dopo 66 minuti 66’ Marcatori Flo Segnato dopo 46 minuti 46’  

Nantes

16 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Brasile Bandiera del Brasile 3 – 0

referto
Bandiera del Marocco Marocco Stadio della Beaujoire (35.500 spett.)

Arbitro Bandiera della Russia Levnikov
  Ronaldo Segnato dopo 9 minuti 9’

Rivaldo Segnato dopo 47 minuti 47’

Bebeto Segnato dopo 50 minuti 50’
Marcatori  

Marsiglia

23 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Brasile Bandiera del Brasile 1 – 2

referto
Bandiera della Norvegia Norvegia Stadio Vélodrome (55.000 spett.)

Arbitro Bandiera degli Stati Uniti Baharmast
  Bebeto Segnato dopo 78 minuti 78’ Marcatori Flo Segnato dopo 83 minuti 83’

Rekdal Segnato dopo 88 minuti 88’ (rig.)
 

Saint-Etienne

23 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Scozia Bandiera della Scozia 0 – 3

referto
Bandiera del Marocco Marocco Stadio Geoffroy-Guichard (30.600 spett.)

Arbitro Bandiera degli Emirati Arabi Uniti Bujsaim
  Marcatori Bassir Segnato dopo 22 minuti 22’ Segnato dopo 85 minuti 85’

Hadda Segnato dopo 46 minuti 46’
 

Gruppo B

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera dell'Italia Italia 7 3 2 1 0 7 3 +4
Bandiera del Cile Cile 3 3 0 3 0 4 4 0
Bandiera dell'Austria Austria 2 3 0 2 1 3 4 -1
Bandiera del Camerun Camerun 2 3 0 2 1 2 5 -3

Bordeaux

11 giugno 1998

ore 17:30 UTC+1
Italia Bandiera dell'Italia 2 – 2

referto
Bandiera del Cile Cile Parc Lescure (31.800 spett.)

Arbitro Bandiera del Niger Bouchardeau
  Vieri Segnato dopo 10 minuti 10’

R. Baggio Segnato dopo 85 minuti 85’ (rig.)
Marcatori Salas Segnato dopo 45 minuti 45’ Segnato dopo 49 minuti 49’  

Tolosa

11 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Camerun Bandiera del Camerun 1 – 1

referto
Bandiera dell'Austria Austria Stadium Municipal (33.500 spett.)

Arbitro Bandiera del Paraguay Gonzalez Chavez
  Njanka-Beaka Segnato dopo 77 minuti 77’ Marcatori Polster Segnato dopo 90 minuti 90’  

Saint-Etienne

17 giugno 1998

ore 17:30 UTC+1
Cile Bandiera del Cile 1 – 1

referto
Bandiera dell'Austria Austria Stadio Geoffroy-Guichard (30.600 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Egitto Al-Ghandour
  Salas Segnato dopo 70 minuti 70’ Marcatori Vastić Segnato dopo 90 minuti 90’  

Montpellier

17 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Italia Bandiera dell'Italia 3 – 0

referto
Bandiera del Camerun Camerun Stadio della Mosson (29.800 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Australia Lennie
  Di Biagio Segnato dopo 7 minuti 7’

Vieri Segnato dopo 75 minuti 75’ Segnato dopo 89 minuti 89’
Marcatori  

Saint-Denis

23 giugno 1998

ore 16:00 UTC+1
Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1

referto
Bandiera dell'Austria Austria Stade de France (80.000 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Inghilterra Durkin
  Vieri Segnato dopo 49 minuti 49’

R. Baggio Segnato dopo 89 minuti 89’
Marcatori Herzog Segnato dopo 90 minuti 90’ (rig.)  

Nantes

23 giugno 1998

ore 16:00 UTC+1
Cile Bandiera del Cile 1 – 1

referto
Bandiera del Camerun Camerun Stadio della Beaujoire (35.500 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Ungheria Vagner
  Sierra Segnato dopo 20 minuti 20’ Marcatori Mboma Segnato dopo 55 minuti 55’  

Gruppo C

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera della Francia Francia 9 3 3 0 0 9 1 +8
Bandiera della Danimarca Danimarca 4 3 1 1 1 3 3 0
Bandiera del Sudafrica Sudafrica 2 3 0 2 1 3 6 -3
Bandiera dell'Arabia Saudita Arabia Saudita 1 3 0 1 2 2 7 -5

Lens

12 giugno 1998

ore 17:30 UTC+1
Arabia Saudita Bandiera dell'Arabia Saudita 0 – 1

referto
Bandiera della Danimarca Danimarca Félix Bollaert (38.100 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Argentina Castrilli
  Marcatori Rieper Segnato dopo 68 minuti 68’  

Marsiglia

12 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Francia Bandiera della Francia 3 – 0

referto
Bandiera del Sudafrica Sudafrica Vélodrome (55.000 spett.)

Arbitro Bandiera del Brasile Rezende
  Dugarry Segnato dopo 34 minuti 34’

Issa Segnato dopo 75 minuti 75’ (aut.)

Henry Segnato dopo 90 minuti 90’
Marcatori  

Tolosa

18 giugno 1998

ore 17:30 UTC+1
Sudafrica Bandiera del Sudafrica 1 – 1

referto
Bandiera della Danimarca Danimarca Municipal (33.500 spett.)

Arbitro Bandiera della Colombia Toro Rendon
  Mc Carthy Segnato dopo 52 minuti 52’ Marcatori Nielsen Segnato dopo 13 minuti 13’  

Saint-Denis

18 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Francia Bandiera della Francia 4 – 0

referto
Bandiera dell'Arabia Saudita Arabia Saudita Stade de France (80.000 spett.)

Arbitro Bandiera del Messico Brizio Carter
  Henry Segnato dopo 36 minuti 36’ Segnato dopo 77 minuti 77’

Trézéguet Segnato dopo 68 minuti 68’

Lizarazu Segnato dopo 85 minuti 85’
Marcatori  

Lione

24 giugno 1998

ore 16:00 UTC+1
Francia Bandiera della Francia 2 – 1

referto
Bandiera della Danimarca Danimarca Gerland (39.100 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Italia Collina
  Djorkaeff Segnato dopo 12 minuti 12’ (rig.)

Petit Segnato dopo 56 minuti 56’
Marcatori Laudrup Segnato dopo 42 minuti 42’  

Bordeaux

24 giugno 1998

ore 16:00 UTC+1
Sudafrica Bandiera del Sudafrica 2 – 2

referto
Bandiera dell'Arabia Saudita Arabia Saudita Parc Lescure (31.800 spett.)

Arbitro Bandiera del Cile Sanchez Yanten
  Bartlett Segnato dopo 19 minuti 19’ Segnato dopo 90 minuti 90’ (rig.) Marcatori Al Jaber Segnato dopo 45 minuti 45’ (rig.)

Al-Thyniyan Segnato dopo 74 minuti 74’ (rig.)
 

Gruppo D

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera della Nigeria Nigeria 6 3 2 0 1 5 5 0
Bandiera del Paraguay Paraguay 5 3 1 2 0 3 1 +2
Bandiera della Spagna Spagna 4 3 1 1 1 8 4 +4
Bandiera della Bulgaria Bulgaria 1 3 0 1 2 1 7 -6

Montpellier

12 giugno 1998

ore 14:30 UTC+1
Paraguay Bandiera del Paraguay 0 – 0

referto
Bandiera della Bulgaria Bulgaria Stadio della Mosson (29.800 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Arabia Saudita Al Zeid

Nantes

13 giugno 1998

ore 14:30 UTC+1
Spagna Bandiera della Spagna 2 – 3

referto
Bandiera della Nigeria Nigeria Stadio della Beaujoire (35.500 spett.)

Arbitro Bandiera degli Stati Uniti Baharmast
  Hierro Segnato dopo 21 minuti 21’

Raul Segnato dopo 47 minuti 47’
Marcatori Adepoju Segnato dopo 25 minuti 25’

Lawal Segnato dopo 73 minuti 73’

Oliseh Segnato dopo 78 minuti 78’
 

Parigi

19 giugno 1998

ore 17:30 UTC+1
Nigeria Bandiera della Nigeria 1 – 0

referto
Bandiera della Bulgaria Bulgaria Parco dei Principi (45.500 spett.)

Arbitro Bandiera del Cile Sanchez Yanten
  Ikpeba Segnato dopo 26 minuti 26’ Marcatori  

Saint-Etienne

19 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Spagna Bandiera della Spagna 0 – 0

referto
Bandiera del Paraguay Paraguay Stadio Geoffroy-Guichard (30.600 spett.)

Arbitro Bandiera del Sudafrica Mc Leod

Tolosa

24 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Nigeria Bandiera della Nigeria 1 – 3

referto
Bandiera del Paraguay Paraguay Stadium Municipal (33.500 spett.)

Arbitro Bandiera della Thailandia Un Prasert
  Oruma Segnato dopo 11 minuti 11’ Marcatori Ayala Segnato dopo 1 minuti 1’

Benítez Segnato dopo 59 minuti 59’

Cardozo Segnato dopo 86 minuti 86’
 

Lens

24 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Spagna Bandiera della Spagna 6 – 1

referto
Bandiera della Bulgaria Bulgaria Stadio Félix-Bollaert (38.100 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Olanda van der Ende
  Hierro Segnato dopo 6 minuti 6’ (rig.)

Luis Enrique Segnato dopo 19 minuti 19’

Morientes Segnato dopo 55 minuti 55’ Segnato dopo 81 minuti 81’

Kiko Segnato dopo 88 minuti 88’ Segnato dopo 90 minuti 90’
Marcatori Kostadinov Segnato dopo 58 minuti 58’  

Gruppo E

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera dell'Olanda Olanda 5 3 1 2 0 7 2 +5
Bandiera del Messico Messico 5 3 1 2 0 7 5 +2
Bandiera del Belgio Belgio 3 3 0 3 0 3 3 0
Bandiera della Corea del Sud Corea del Sud 1 3 0 1 2 2 9 -7

Lione

13 giugno 1998

ore 17:30 UTC+1
Corea del Sud Bandiera della Corea del Sud 1 – 3

referto
Bandiera del Messico Messico Stadio di Gerland (39.100 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Austria Benkö
  Ha Segnato dopo 28 minuti 28’ Marcatori Peláez Segnato dopo 51 minuti 51’

Hernández Segnato dopo 74 minuti 74’ Segnato dopo 84 minuti 84’
 

Saint-Denis

13 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Olanda Bandiera dell'Olanda 0 – 0

referto
Bandiera del Belgio Belgio Stade de France (77.000 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Italia Collina

Bordeaux

20 giugno 1998

ore 17:30 UTC+1
Belgio Bandiera del Belgio 2 – 2

referto
Bandiera del Messico Messico Parc Lescure (31.800 spett.)

Arbitro Bandiera della Scozia Dallas
  Wilmots Segnato dopo 43 minuti 43’ Segnato dopo 47 minuti 47’ Marcatori García Aspe Segnato dopo 55 minuti 55’ (rig.)

Blanco Segnato dopo 62 minuti 62’
 

Marsiglia

20 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Olanda Bandiera dell'Olanda 5 – 0

referto
Bandiera della Corea del Sud Corea del Sud Stadio Vélodrome (55.000 spett.)

Arbitro Bandiera della Polonia Wojcik
  Cocu Segnato dopo 38 minuti 38’

Overmars Segnato dopo 42 minuti 42’

Bergkamp Segnato dopo 71 minuti 71’

van HooijdonkSegnato dopo 80 minuti 80’

R. de Boer Segnato dopo 83 minuti 83’
Marcatori  

Saint-Etienne

25 giugno 1998

ore 16:00 UTC+1
Olanda Bandiera dell'Olanda 2 – 2

referto
Bandiera del Messico Messico Stadio Geoffroy-Guichard (30.600 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Arabia Saudita Al Zeid
  Cocu Segnato dopo 4 minuti 4’

R. de Boer Segnato dopo 18 minuti 18’
Marcatori Peláez Segnato dopo 75 minuti 75’

Hernández Segnato dopo 90 minuti 90’
 

Parigi

25 giugno 1998

ore 16:00 UTC+1
Belgio Bandiera del Belgio 1 – 1

referto
Bandiera della Corea del Sud Corea del Sud Parco dei Principi (45.500 spett.)

Arbitro Bandiera del Brasile Rezende
  Nilis Segnato dopo 7 minuti 7’ Marcatori Yoo Segnato dopo 71 minuti 71’  

Gruppo F

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera della Germania Germania 7 3 2 1 0 6 2 +4
Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia 7 3 2 1 0 4 2 +2
Bandiera dell'Iran Iran 3 3 1 0 2 2 4 -2
Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti 0 3 0 0 3 1 5 -4

Saint Etienne

14 giugno 1998

ore 17:30 UTC+1
Jugoslavia Bandiera della Jugoslavia 1 – 0

referto
Bandiera dell'Iran Iran Geoffroy-Guichard (30.600 spett.)

Arbitro Bandiera del Perù Tejada Noriega
  Mihajlović Segnato dopo 72 minuti 72’ Marcatori  

Parigi

15 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Germania Bandiera della Germania 2 – 0

referto
Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti Parco dei Principi (45.500 spett.)

Arbitro Bandiera del Marocco Belqola
  Moeller Segnato dopo 8 minuti 8’

Klinsmann Segnato dopo 64 minuti 64’
Marcatori  

Lens

21 giugno 1998

ore 14:30 UTC+1
Germania Bandiera della Germania 2 – 2

referto
Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia Félix Bollaert (38.100 spett.)

Arbitro Bandiera della Danimarca Nielsen
  Mihajlović Segnato dopo 73 minuti 73’ (aut.)

Bierhoff Segnato dopo 80 minuti 80’
Marcatori Mijatović Segnato dopo 14 minuti 14’

Stojković Segnato dopo 54 minuti 54’
 

Lione

21 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Stati Uniti Bandiera degli Stati Uniti 1 – 2

referto
Bandiera dell'Iran Iran Gerland (39.100 spett.)

Arbitro Bandiera della Svizzera Meier
  McBride Segnato dopo 87 minuti 87’ Marcatori Estili Segnato dopo 40 minuti 40’

Mahdavikia Segnato dopo 84 minuti 84’
 

Nantes

25 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Stati Uniti Bandiera degli Stati Uniti 0 – 1

referto
Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia La Beaujoire (35.500 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Egitto Al-Ghandour
  Marcatori Komljenovic Segnato dopo 4 minuti 4’  

Montpellier

25 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Germania Bandiera della Germania 2 – 0

referto
Bandiera dell'Iran Iran La Mosson (29.800 spett.)

Arbitro Bandiera del Paraguay Gonzalez Chavez
  Bierhoff Segnato dopo 50 minuti 50’

Klinsmann Segnato dopo 57 minuti 57’
Marcatori  

Gruppo G

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera della Romania Romania 7 3 2 1 0 4 2 +2
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra 6 3 2 0 1 5 2 +3
Bandiera della Colombia Colombia 3 3 1 0 2 1 3 -2
Bandiera della Tunisia Tunisia 1 3 0 1 2 1 4 -3

Marsiglia

15 giugno 1998

ore 14:30 UTC+1
Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 2 – 0

referto
Bandiera della Tunisia Tunisia Vélodrome (55.000 spett.)

Arbitro Bandiera del Giappone Okada
  Shearer Segnato dopo 43 minuti 43’

Scholes Segnato dopo 89 minuti 89’
Marcatori  

Lione

15 giugno 1998

ore 17:30 UTC+1
Romania Bandiera della Romania 1 – 0

referto
Bandiera della Colombia Colombia Gerland (39.100 spett.)

Arbitro Bandiera delle Mauritius Lim Kee Chong
  Ilie Segnato dopo 45 minuti 45’ Marcatori  

Montpellier

22 giugno 1998

ore 17:30 UTC+1
Colombia Bandiera della Colombia 1 – 0

referto
Bandiera della Tunisia Tunisia La Mosson (29.800 spett.)

Arbitro Bandiera della Germania Heynemann
  Preciado Segnato dopo 83 minuti 83’ Marcatori  

Tolosa

22 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Romania Bandiera della Romania 2 – 1

referto
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Municipal (33.500 spett.)

Arbitro Bandiera della Francia Batta
  Moldovan Segnato dopo 47 minuti 47’

Petrescu Segnato dopo 90 minuti 90’
Marcatori Owen Segnato dopo 79 minuti 79’  

Lens

26 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Colombia Bandiera della Colombia 0 – 2

referto
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Félix Bollaert (38.100 spett.)

Arbitro Bandiera del Messico Brizio Carter
  Marcatori Anderton Segnato dopo 20 minuti 20’

Beckham Segnato dopo 29 minuti 29’
 

Saint-Denis

26 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Romania Bandiera della Romania 1 – 1

referto
Bandiera della Tunisia Tunisia Stade de France (77.000 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Australia Lennie
  Moldovan Segnato dopo 72 minuti 72’ Marcatori Souayah Segnato dopo 10 minuti 10’ (rig.)  

Gruppo H

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera dell'Argentina Argentina 9 3 3 0 0 7 0 +7
Bandiera della Croazia Croazia 6 3 2 0 1 4 2 +2
Bandiera della Giamaica Giamaica 3 3 1 0 2 3 9 -6
Bandiera del Giappone Giappone 0 3 0 0 3 1 4 -3

Tolosa

14 giugno 1998

ore 14:30 UTC+1
Argentina Bandiera dell'Argentina 1 – 0

referto
Bandiera del Giappone Giappone Stadium Municipal (33.500 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Olanda van der Ende
  Batistuta Segnato dopo 28 minuti 28’ Marcatori  

Lens

14 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Giamaica Bandiera della Giamaica 1 – 3

referto
Bandiera della Croazia Croazia Stadio Félix-Bollaert (38.100 spett.)

Arbitro Bandiera del Portogallo Melo Pereira
  Earle Segnato dopo 45 minuti 45’ Marcatori Stanic Segnato dopo 27 minuti 27’

Prosinečki Segnato dopo 53 minuti 53’

Šuker Segnato dopo 69 minuti 69’
 

Nantes

20 giugno 1998

ore 14:30 UTC+1
Giappone Bandiera del Giappone 0 – 1

referto
Bandiera della Croazia Croazia Stadio della Beaujoire (35.500 spett.)

Arbitro Bandiera di Trinidad e Tobago Ramdhan
  Marcatori Šuker Segnato dopo 77 minuti 77’  

Parigi

21 giugno 1998

ore 17:30 UTC+1
Argentina Bandiera dell'Argentina 5 – 0

referto
Bandiera della Giamaica Giamaica Parco dei Principi (45.500 spett.)

Arbitro Bandiera della Norvegia Pedersen
  Ortega Segnato dopo 31 minuti 31’ Segnato dopo 55 minuti 55’

Batistuta Segnato dopo 72 minuti 72’ Segnato dopo 80 minuti 80’ Segnato dopo 83 minuti 83’ (rig.)
Marcatori  

Bordeaux

26 giugno 1998

ore 16:00 UTC+1
Argentina Bandiera dell'Argentina 1 – 0

referto
Bandiera della Croazia Croazia Parc Lescure (31.800 spett.)

Arbitro Bandiera del Marocco Belqola
  Pineda Segnato dopo 36 minuti 36’ Marcatori  

Lione

26 giugno 1998

ore 16:00 UTC+1
Giappone Bandiera del Giappone 1 – 2

referto
Bandiera della Giamaica Giamaica Stadio di Gerland (39.100 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Austria Benkö
  Nakayama Segnato dopo 74 minuti 74’ Marcatori Whitmore Segnato dopo 39 minuti 39’ Segnato dopo 54 minuti 54’  

Fase ad eliminazione diretta

Albero della fase a eliminazione diretta

Sono indicati gli orari locali (UTC +1)

Ottavi Quarti Semifinali Finale
                           
27 giugno - 21:00            
 1A. Bandiera del Brasile Brasile  4
3 luglio - 21:00
 2B. Bandiera del Cile Cile  1  
 Bandiera del Brasile Brasile  3
28 giugno - 21:00
   Bandiera della Danimarca Danimarca  2  
 1D. Bandiera della Nigeria Nigeria  1
7 luglio - 21:00
 2C. Bandiera della Danimarca Danimarca  4  
 Bandiera del Brasile Brasile  4 (1)
29 giugno - 21:00
   Bandiera dell'Olanda Olanda  2 (1)  
 1E. Bandiera dell'Olanda Olanda  2
4 luglio - 16:30
 2F. Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia  1  
 Bandiera dell'Olanda Olanda  2
30 giugno - 21:00
   Bandiera dell'Argentina Argentina  1  
 1H. Bandiera dell'Argentina Argentina  4 (2)
12 luglio - 21:00
 2G. Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra  3 (2)  
 Bandiera del Brasile Brasile  0
27 giugno - 16:30
   Bandiera della Francia Francia  3
 1B. Bandiera dell'Italia Italia  1
3 luglio - 16:30
 2A. Bandiera della Norvegia Norvegia  0  
 Bandiera dell'Italia Italia  3 (0)
28 giugno - 16:30
   Bandiera della Francia Francia  4 (0)  
 1C. Bandiera della Francia Francia  1 (0)
8 luglio - 21:00
 2D. Bandiera del Paraguay Paraguay  0 (0)  
 Bandiera della Francia Francia  2
29 giugno - 16:30
   Bandiera della Croazia Croazia  1   Terzo posto
 1F. Bandiera della Germania Germania  2
4 luglio - 21:00 11 luglio - 21:00
 2E. Bandiera del Messico Messico  1  
 Bandiera della Germania Germania  0  Bandiera dell'Olanda Olanda  1
30 giugno - 16:30
   Bandiera della Croazia Croazia  3    Bandiera della Croazia Croazia  2
 1G. Bandiera della Romania Romania  0
 2H. Bandiera della Croazia Croazia  1  

Ottavi di finale


Marsiglia

27 giugno 1998

ore 16:30 UTC+1
Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0

referto
Bandiera della Norvegia Norvegia Stadio Vélodrome (55.000 spett.)

Arbitro Bandiera della Germania Heynemann
  Vieri Segnato dopo 18 minuti 18’ Marcatori  

Parigi

27 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Brasile Bandiera del Brasile 4 – 1

referto
Bandiera del Cile Cile Parco dei Principi (45.500 spett.)

Arbitro Bandiera della Francia Batta
  César Sampaio Segnato dopo 11 minuti 11’ Segnato dopo 27 minuti 27’

Ronaldo Segnato dopo 46 minuti 46’ (rig.) Segnato dopo 70 minuti 70’
Marcatori Salas Segnato dopo 68 minuti 68’  

Lens

28 giugno 1998

ore 16:30 UTC+1
Francia Bandiera della Francia 1 – 0

referto
Bandiera del Paraguay Paraguay Stadio Félix-Bollaert (31.800 spett.)

Arbitro Bandiera degli Emirati Arabi Uniti Bujsaim
  Blanc Segnato dopo 113 minuti 113’ Marcatori  

Saint-Denis

28 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Nigeria Bandiera della Nigeria 1 – 4

referto
Bandiera della Danimarca Danimarca Stade de France (77.000 spett.)

Arbitro Bandiera della Svizzera Meier
  Babangida Segnato dopo 78 minuti 78’ Marcatori Møller Segnato dopo 3 minuti 3’

Laudrup Segnato dopo 12 minuti 12’

Sand Segnato dopo 60 minuti 60’

Helveg Segnato dopo 76 minuti 76’
 

Montpellier

29 giugno 1998

ore 16:30 UTC+1
Germania Bandiera della Germania 2 – 1

referto
Bandiera del Messico Messico Stadio della Mosson (29.800 spett.)

Arbitro Bandiera del Portogallo Melo Pereira
  Klinsmann Segnato dopo 75 minuti 75’

Bierhoff Segnato dopo 86 minuti 86’
Marcatori Hernandez Segnato dopo 47 minuti 47’  

Tolosa

29 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Olanda Bandiera dell'Olanda 2 – 1

referto
Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia Stadium Municipal (33.500 spett.)

Arbitro Bandiera della Spagna Garcia Aranda
  Bergkamp Segnato dopo 38 minuti 38’

Davids Segnato dopo 90+2 minuti 90+2’
Marcatori Komljenovic Segnato dopo 48 minuti 48’  

Bordeaux

30 giugno 1998

ore 16:30 UTC+1
Romania Bandiera della Romania 0 – 1

referto
Bandiera della Croazia Croazia Parc Lescure (31.800 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Argentina Castrilli
  Marcatori Šuker Segnato dopo 45 minuti 45’ (rig.)  

Saint-Etienne

30 giugno 1998

ore 21:00 UTC+1
Argentina Bandiera dell'Argentina 2 – 2

referto
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Stadio Geoffroy-Guichard (30.600 spett.)

Arbitro Bandiera della Danimarca Nielsen
  Batistuta Segnato dopo 6 minuti 6’ (rig.)

Zanetti Segnato dopo 45 minuti 45’
Marcatori Shearer Segnato dopo 10 minuti 10’ (rig.)

Owen Segnato dopo 16 minuti 16’
 
 

Berti Segnato

Crespo Sbagliato

Veron Segnato

Gallardo Segnato

Ayala Segnato
Tiri di rigore

4 – 3


Shearer Segnato

Ince Sbagliato

Merson Segnato

Owen Segnato

Batty Sbagliato
 

Quarti di finale


Saint-Denis

3 luglio 1998

ore 16:30 UTC+1
Italia Bandiera dell'Italia 0 – 0

referto
Bandiera della Francia Francia Stade de France (77.000 spett.)

Arbitro Bandiera della Scozia Dallas
 

Baggio Segnato

Albertini Sbagliato

Costacurta Segnato

Vieri Segnato

Di Biagio Sbagliato (traversa)
Tiri di rigore

3 – 4


Zidane Segnato

Lizarazu Sbagliato

Trézéguet Segnato

Henry Segnato

Blanc Segnato
 

Nantes

3 luglio 1998

ore 21:00 UTC+1
Brasile Bandiera del Brasile 3 – 2

referto
Bandiera della Danimarca Danimarca Stadio della Beaujoire (35.500 spett.)

Arbitro Bandiera dell'Egitto Al-Ghandour
  Bebeto Segnato dopo 11 minuti 11’

Rivaldo Segnato dopo 27 minuti 27’ Segnato dopo 70 minuti 70’
Marcatori Jørgensen Segnato dopo 2 minuti 2’

Laudrup Segnato dopo 50 minuti 50’
 

Marsiglia

4 luglio 1998

ore 16:30 UTC+1
Olanda Bandiera dell'Olanda 2 – 1

referto
Bandiera dell'Argentina Argentina Stadio Vélodrome (55.000 spett.)

Arbitro Bandiera del Messico Brizio Carter
  Kluivert Segnato dopo 12 minuti 12’

Bergkamp Segnato dopo 89 minuti 89’
Marcatori Lopez Segnato dopo 17 minuti 17’  

Lione

4 luglio 1998

ore 21:00 UTC+1
Germania Bandiera della Germania 0 – 3

referto
Bandiera della Croazia Croazia Stadio di Gerland (39.100 spett.)

Arbitro Bandiera della Norvegia Pedersen
  Marcatori Jarni Segnato dopo 48 minuti 48’

Vlaović Segnato dopo 80 minuti 80’

Šuker Segnato dopo 85 minuti 85’
 

Semifinali


Marsiglia

7 luglio 1998

ore 21:00 UTC+1
Brasile Bandiera del Brasile 1 – 1

referto
Bandiera dell'Olanda Olanda Stadio Vélodrome (54.000 spett.)

Arbitro Bandiera degli Emirati Arabi Uniti Bujsaim
  Ronaldo Segnato dopo 46 minuti 46’ Marcatori Kluivert Segnato dopo 87 minuti 87’  
 

Ronaldo Segnato

Rivaldo Segnato

Emerson Segnato

Dunga Segnato
Tiri di rigore

4 – 2


F. de Boer Segnato

Bergkamp Segnato

Cocu Sbagliato

R. de Boer Sbagliato
 

Saint-Denis

8 luglio 1998

ore 21:00 UTC+1
Francia Bandiera della Francia 2 – 1

referto
Bandiera della Croazia Croazia Stade de France (76.000 spett.)

Arbitro Bandiera della Spagna Garcia Aranda
  Thuram Segnato dopo 47 minuti 47’ Segnato dopo 69 minuti 69’ Marcatori Šuker Segnato dopo 46 minuti 46’  

Finale 3° posto


Parigi

11 luglio 1998

ore 21:00 UTC+1
Olanda Bandiera dell'Olanda 1 – 2

referto
Bandiera della Croazia Croazia Parco dei Principi (45.500 spett.)

Arbitro Bandiera del Paraguay Gonzalez Chavez
  Zenden Segnato dopo 21 minuti 21’ Marcatori Prosinečki Segnato dopo 13 minuti 13’

Šuker Segnato dopo 35 minuti 35’
 

Finale


Saint-Denis

12 luglio 1998

ore 21:00 UTC+1
Francia Bandiera della Francia 3 – 0

referto
Bandiera del Brasile Brasile Stade de France (80.000 spett.)

Arbitro Bandiera del Marocco Belqola
  Zidane Segnato dopo 27 minuti 27’ Segnato dopo 45 minuti 45’

Petit Segnato dopo 90+3 minuti 90+3’
Marcatori  
Bandiera della Francia Francia
P 16 Fabien Barthez
D 15 Lilian Thuram
D 8 Marcel Desailly Ammonizione al 48’ 48’ Yellow card.svgRed card.svg 68'
D 18 Frank Lebœuf
D 3 Bixente Lizarazu
C 7 Didier Deschamps (C) Ammonizione al 39’ 39’
C 17 Emmanuel Petit
C 19 Christian Karembeu Yellow card.svg 56' Uscita al 57’ 57’
C 10 Zinédine Zidane
A 6 Youri Djorkaeff Uscita al 75’ 75’
A 9 Stéphane Guivarc'h Uscita al 66’ 66’
Substitutes:
C 4 Patrick Vieira Ingresso al 75’ 75’
C 14 Alain Boghossian Ingresso al 57’ 57’
A 21 Christophe Dugarry Ingresso al 66’ 66’
CT:
Bandiera della Francia Aimé Jacquet
Bandiera del Brasile Brasile
P 1 Cláudio Taffarel
D 2 Cafu
D 3 Aldair
D 4 Júnior Baiano Ammonizione al 33’ 33’
D 6 Roberto Carlos
D 5 César Sampaio Uscita al 75’ 75’
C 8 Dunga (C)
C 18 Leonardo Uscita al 45’ 45’
A 10 Rivaldo
A 20 Bebeto
A 9 Ronaldo
Sostituzioni:
C 19 Denílson Ingresso al 45’ 45’
A 21 Edmundo Ingresso al 75’ 75’
CT:
Bandiera del Brasile Mário Zagallo

Campione

Campione del Mondo 1998



Bandiera della Francia



FRANCIA

(1º titolo)

Classifica marcatori

Davor Šuker (a destra)

6 reti

5 reti

4 reti

3 reti

2 reti

1 rete

Autoreti

Statistiche

Miglior portiere

Capocannoniere

Miglior giocatore

Reti segnate

Gol più veloce

Gol più lento

Durante i tempi regolamentari

Durante i tempi supplementari

Triplette

Doppiette

Autoreti

Primo gol

Ultimo gol

Miglior attacco

Miglior difesa

Peggior attacco

Peggior difesa

Collegamenti esterni

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