Campionato europeo di calcio 2000

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Campionato europeo 2000

UEFA Championnat Européen du Football

UEFA Europees Voetbalkampioenschap

UEFA Fußball-Europameisterschaft
Il logo di Euro 2000

Il logo di Euro 2000
Dettagli del torneo
Organizzatori Bandiera del Belgio Belgio e

Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi
Periodo dal 10 giugno

al 2 luglio 2000
Squadre 16  (49 alle qualificazioni)
Stadi 8  (in 8 città ospitanti)
Classifica finale
Vincitore  Gold medal icon.svg Bandiera della Francia Francia

(secondo titolo)
Finalista  Silver medal icon.svg Bandiera dell'Italia Italia
Terzo posto  Bronze medal icon.svg Bandiera del Portogallo Portogallo, Bandiera dell'Olanda Olanda
Statistiche del torneo
Incontri 31
Gol segnati 85  (2,74 per incontro)
Capocannoniere Bandiera dei Paesi Bassi Patrick Kluivert (5)

Flag of FR Yugoslavia.svg Savo Milošević (5)
Miglior giocatore Bandiera della Francia Zinédine Zidane

Il Campionato europeo di calcio del 2000, più semplicemente Euro 2000, è stata l'undicesima edizione del Campionato europeo di calcio, una competizione in cui si sfidano le squadre europee e organizzata ogni quattro anni dalla UEFA. Le fasi finali, a 16 squadre, si sono svolte in Belgio e nei Paesi Bassi dal 10 giugno.

Il trofeo fu vinto dalla Francia, che in finale batté per 2-1 l'Italia, conquistando, così, il suo secondo titolo europeo appena due anni dopo aver vinto il campionato del mondo 1998 disputato in casa.

Indice

Qualificazioni

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Campionato europeo di calcio 2000 (Qualificazioni).

Le qualificazioni non riservano particolari sorprese.

Italia, Germania, Francia e Spagna chiudono al comando dei rispettivi gruppi. Sorprendono i primi posti di Norvegia, Romania e Jugoslavia, oltre alla Svezia che costringe l'Inghilterra al secondo posto.

Gli spareggi premiano la stessa nazionale inglese (ne fa le spese la rivale Scozia), Slovenia e Danimarca (le quali negano rispettivamente a Ucraina e Israele il sogno di una prima storica qualificazione) e infine la Turchia che prevale sull'Irlanda.

Sorteggi

Coreografia alla finale di Euro 2000

Le teste di serie furono 4: le nazioni ospitanti, Belgio ed Olanda, vennero inserite nei gironi B e D. Le altre teste di serie designate furono Germania, campione in carica, inserita nel gruppo A e Spagna nel gruppo C. Sfortunati i tedeschi che furono accompagnati nel girone da inglesi e portoghesi, dando vita al girone più equilibrato sulla carta, mentre la quarta selezionata fu la Romania, che non godeva dei favori del pronostico. L'Italia finì nel gruppo del Belgio, cui si aggiunsero poi Svezia e Turchia; Dino Zoff, allora CT della Nazionale azzurra, dichiarò che nonostante il girone fosse alla portata, non si fidava di avversarie prive di nomi altisonanti.

Nel gruppo C, la Spagna pescò Norvegia, Jugoslavia e Slovenia, alla loro prima importante competizione calcistica. Il gruppo D fu invece definito il classico girone di ferro: ai padroni di casa olandesi, furono accoppiate la Francia, neo-campioni del Mondo, la Repubblica Ceca, finalista 4 anni prima, guidata da Pavel Nedvěd e Karel Poborský, e la Danimarca del portiere Peter Schmeichel, campione nel Campionato europeo di calcio 1992.

Andamento del torneo

Piazzamenti delle nazionali

Prima fase

GRUPPO A (LIEGI, EINDHOVEN, ARNHEM, CHARLEROI & ROTTERDAM): Nella gara d'esordio, la Germania, Campione in carica, soffre e non va oltre l'1-1 contro la Romania, mentre il Portogallo, dopo essere stato sotto di due gol contro l'Inghilterra nei primi 20 minuti, rimonta con tre prodezze di Luís Figo, João Vieira Pinto e Nuno Gomes. Nella seconda giornata i lusitani ottengono altri tre punti battendo 1-0 la Romania con rete di Costinha al 90°, mentre Inghilterra-Germania viene vinta dagli inglesi con rete di Alan Shearer, vendicando l'eliminazione di quattro anni prima in Semifinale a Wembley. Il 20 giugno, mentre i tedeschi vengono umiliati dal Portogallo per 3-0, la Romania riesce, contro ogni pronostico, a battere l'Inghilterra per 3-2 e poter accedere ai Quarti di finale del torneo.

GRUPPO B (BRUXELLES, ARNHEM & EINDHOVEN): L'esordio europeo tocca ai belgi il 10 giugno, che sconfiggono, come da copione, gli svedesi. Il giorno successivo, l'Italia porta a casa i primi 3 punti contro una tosta Turchia battuta per 2-1 (gol di Conte, Okan e Inzaghi con un dubbio rigore). Il 14 giugno gli azzurri ipotecano il passaggio ai Quarti di finale battendo a Bruxelles il Belgio al termine di una gara sofferta, con reti di Totti al 6° e Fiore al 66°, mentre la gara tra Svezia e Turchia termina a reti bianche. Nell'ultima gara, il 19 giugno, mentre l'Italia, imbottita di riserve, sconfigge la Svezia per 2-1, reti di Di Biagio e Del Piero per gli azzurri, il Belgio viene inaspettatamente eliminato dalla Turchia, che con una doppietta di Hakan Sükür, che permette ai turchi di espugnare lo Stadio Re Baldovino e accedere, per la prima volta nella loro storia, ai Quarti di finale.

GRUPPO C (ROTTERDAM, CHARLEROI, AMSTERDAM, LIEGI, BRUGES & ARNHEM): Nell'esordio del 13 giugno la Spagna, imballata nelle gambe, perde 0-1 contro la Norvegia, grazie ad una rete di Iversen dopo un'uscita a vuoto del portiere Molina, mentre Jugoslavia e Slovenia pareggiano 3-3 al termine di una gara emozionante; dopo che Zahovic (doppietta) e Pavlin avevan portato gli sloveni in vantaggio per 3-0 nel primo tempo, gli slavi riescono a rimontare il risultato nel giro di 7 minuti. Il 18 giugno le furie rosse riscattano il deludente esordio battendo 2-1 gli sloveni, mentre gli jugoslavi sconfiggono i norvegesi per 1-0. Nell'ultima giornata, il 21 giugno, Slovenia e Norvegia non vanno oltre lo 0-0 in una partita abbastanza monotona, l'esatto opposto di Jugoslavia-Spagna; nei minuti finali, sul 3-2 per gli slavi, la Spagna riesce a pareggiare con Gaizka Mendieta su rigore, ma ciò non sarebbe sufficiente visto che, a parità di punti, passerebbero i norvegesi per via dello scontro diretto e, nei minuti di recupero, Alfonso segna il gol del definitivo 4-3 che permette agli spagnoli di qualificarsi al turno successivo vincendo il proprio girone. Al secondo posto si classificano Jugoslavia e Norvegia, entrambe a 4 punti, ma per via dello scontro diretto si qualificano gli slavi.

GRUPPO D (AMSTERDAM, BRUGES, ROTTERDAM & LIEGI): Nella gara d'esordio la Francia vince facilmente contro la Danimarca per 3-0, l'Olanda risolve la sfida contro la Repubblica Ceca solo all'89°, con un calcio di rigore rivelatosi inesistente. Il 16 giugno francesi e olandesi ottengono la qualificazione con una giornata d'anticipo; i blues battono i cechi 2-1, vendicando l'eliminazione di quattro anni prima in Semifinale ai rigori, mentre gli orange sconfiggono 3-0 la Danimarca, vendicando l'eliminazione del 1992 sempre in Semifinale e sempre ai rigori. Nell'ultima giornata, il 21 giugno, la Repubblica Ceca saluta l'Europeo con una bella vittoria per 2-0, con doppietta di Smicer, contro la Danimarca che lascia il torneo con il peggior gioco espresso, frutto di tre sconfitte in tre partite, e di 8 gol subiti contro zero all'attivo. Intanto, Olanda e Francia si scontrano nel match valevole per il primo posto del girone, e dunque su un Quarto di finale, presumibilmente più agevole. L'Olanda sembra essere più interessata al risultato favorevole e non concede turn-over, i francesi, dal canto loro, fanno l'opposto ma anche con una formazione bis, riescono a giocare alla pari con gli orange, uscendo però sconfitti 3-2, con marcatori Dugarry all'8°, Kluivert al 14°, Trézéguet al 31°, Frank de Boer al 51° e Zenden al 59°.

Quarti di finale

24 giugno: ad Amsterdam Turchia-Portogallo è un incontro inedito, ma il Portogallo risulta essere ben più preparato tecnicamente, e con un gol per tempo chiude la pratica (nel primo tempo Arif sbaglia un rigore). A Bruxelles invece, l'Italia, vincitrice del girone affronta la sorpresa Romania. Anche qui, il match mette in evidenza la superiorità d'una squadra sull'altra. Salvo un pallonetto di Hagi che, dopo una spericolata uscita di Francesco Toldo si stampa dolcemente sul palo sullo 0-0, è l'Italia a fare la partita, andando a segno con Francesco Totti al 33° e raddoppiando con Filippo Inzaghi al 42°, sfruttando un bel lancio filtrante dalla metà campo di Demetrio Albertini, e limitandosi poi a controllare la gara.

25 giugno: a Rotterdam l'Olanda travolge la Jugoslavia per 6-1 con un Patrick Kluivert, autore d'una tripletta, in grande evidenza; in serata a Bruges, si affrontano Spagna e Francia. La partita termina 2-1 per i francesi con reti di Zidane, Mendieta su rigore e Djorkaeff. Nel finale Raul fallisce un calcio di rigore calciando alto.

Semifinali

28 giugno: a Bruxelles scendono in campo Francia e Portogallo e l'incontro risulta essere parecchio equilibrato. Alla rete iniziale di Nuno Gomes al 19°, risponde Thierry Henry al 51°. Si va ai supplementari; qui la maggiore spinta dei francesi obbliga i portoghesi a difendersi, al limite della propria area. Volano anche colpi non proprio puliti. A tre minuti dal termine della partita, l'arbitro Günter Benkö concede ai francesi un calcio di rigore. Zidane non sbaglia e regala ai suoi compagni la finale europea, fra l'incredulità dei portoghesi, che si credono vittime di un'ingiustizia, e litigano col direttore di gara (Abel Xavier sarà espulso per proteste) ma le immagini daranno conferma all'arbitro e ai suoi collaboratori.

29 giugno: ad Amsterdam, l'Olanda riceve l'Italia. La partita è a senso unico; gli orange corrono e spingono come forsennati, e la difesa azzurra rischia più volte di capitolare. A peggiorare le cose, l'espulsione di Gianluca Zambrotta al 33° dopo essere stato ammonito due volte in pochi minuti. Ma a questo punto la forza di volontà della squadra, riesce a sopperire alla minoranza numerica; gli azzurri realizzano quello schema che ha reso famoso il calcio italiano nel mondo: "catenaccio e contropiede". L'Olanda intanto continua a spingere sull'acceleratore e, la difesa azzurra è costretta ad usare anche le maniere forti per evitare di soccombere. L'arbitro tedesco Markus Merk, che dirige l'incontro, concede due rigori agli olandesi, ma uno viene parato da Francesco Toldo a Frank de Boer al 40°, l'altro è calciato da Kluivert sul palo al 62°.

Ai supplementari le cose non cambiano, gli olandesi fanno la partita, l'Italia chiusa in difesa, riparte con qualche sporadico contropiede. Si va ai rigori, dove si conferma eroe della serata Francesco Toldo: para il primo rigore a Frank de Boer, e dopo aver visto quello di Stam volare alto sopra la traversa e quello di Patrick Kluivert insaccarsi, beffa Bosvelt parando il quarto rigore con un tuffo alla propria destra. L'Italia accede alla seconda finale europea della sua storia, dopo quella del 1968. L'incontro verrà ricordato anche per il calcio di rigore calciato da Francesco Totti, il famoso penalty a pallonetto detto "cucchiaio", ad imitazione del rigore calciato dal cecoslovacco Panenka nella finale del 1976 contro la Germania Ovest e sarà principalmente grazie a quel particolare calcio che Totti conquisterà la ribalta internazionale.

Finale

La finale Francia-Italia, le due squadre agli inni nazionali.

2 luglio: al De Kuip di Rotterdam Francia e Italia si affrontano per la prima volta nella loro storia nella fase finale del Campionato europeo di calcio.

L'Italia gioca l'incontro con altro ritmo rispetto alla Semifinale di Amsterdam e nel complesso esprime un gioco migliore rispetto agli avversari, ma non riesce a trovare il guizzo vincente per tutto il primo tempo. Nella ripresa gli azzurri passano in vantaggio con Marco Delvecchio su cross di Gianluca Pessotto, smarcato da un colpo di tacco di Francesco Totti. A questo punto, dopo il gol, tutta la squadra indietreggia per difendere il vantaggio, lasciando il pallino del gioco in mano ai francesi e limitandosi a ripartire in contropiede. Gli avversari non sono però particolarmente pericolosi e arrivano ad impensierire la porta degli azzurri solamente in due occasioni con Thierry Henry; le palle gol più importanti ce le ha ancora una volta l'Italia: prima con Alessandro Del Piero, servito al 60' da uno splendido assist di Francesco Totti, che da solo davanti a Fabien Barthez calcia a lato, poi con Delvecchio al 70', sempre su assist di Totti, e nuovamente con Del Piero all'84', che sciupa per la seconda volta, un'occasione d'oro confezionatagli dal duo Totti-Ambrosini. In piena "zona Cesarini" arriva infine la beffa: il francese Wiltord, trova un gol con un tiro rasoterra angolato che supera Toldo, al quarto minuto di recupero grazie a uno dei pochi svarioni difensivi di Fabio Cannavaro.

Si va ai supplementari, dove gli azzurri, demoralizzati, lasciano ancora l'iniziativa ai francesi che vanno ancora in gol con David Trézéguet. Il suo è il golden goal che vale alla Francia il suo secondo titolo di Campione d'Europa dopo quello vinto nel 1984 a Parigi. All'Italia non è sufficiente la prestazione maiuscola di Francesco Totti, nominato "Man of the Match". Il numero 10 giallorosso, autore di un europeo eccezionale, si rivela il miglior giocatore italiano della competizione.

Stadi

Belgio

Città Stadio Posti Anno
Bruxelles Stadio Re Baldovino 50.000 1930
Brugge Jan Breydel Stadion 30.000 1974
Liegi Sclessin Stadion 30.000 1909
Charleroi Stade du Pays de Charleroi 30.000 1939

Olanda

Città Stadio Posti Anno
Amsterdam Amsterdam ArenA 50.000 1996
Rotterdam De Kuip 50.000 1937
Eindhoven Philips Stadion 33.000 1913
Arnhem Gelredome 30.000 1998

Squadre partecipanti

NB: Belgio e Olanda automaticamente qualificate in qualità di paesi ospitanti.

Convocazioni

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Convocazioni Campionato europeo di calcio 2000.

Fase finale

Primo turno

Gruppo A

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera del Portogallo Portogallo 9 3 3 0 0 7 2 +5
Bandiera della Romania Romania 4 3 1 1 1 4 4 0
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra 3 3 1 0 2 5 6 -1
Bandiera della Germania Germania 1 3 0 1 2 1 5 -4

Liegi

12 giugno 2000

ore 18:00 UTC+1
Germania Bandiera della Germania 1 – 1

referto
Bandiera della Romania Romania Sclessin Stadion

Arbitro Bandiera della Danimarca Kim Milton Nielsen
  Schöll Segnato dopo 28 minuti 28’ Marcatori Segnato dopo 5 minuti 5’ Moldovan  

Eindhoven

12 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Portogallo Bandiera del Portogallo 3 – 2

referto
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Philips Stadion

Arbitro Bandiera della Svezia Anders Frisk
  Figo Segnato dopo 22 minuti 22’

João Pinto Segnato dopo 37 minuti 37’

Nuno Gomes Segnato dopo 59 minuti 59’
Marcatori Segnato dopo 3 minuti 3’ Scholes

Segnato dopo 18 minuti 18’ McManaman
 

Arnhem

17 giugno 2000

ore 18:00 UTC+1
Romania Bandiera della Romania 0 – 1

referto
Bandiera del Portogallo Portogallo Gelredome

Arbitro Bandiera della Francia Gilles Veissière
  Marcatori Segnato dopo 90 minuti 90’ Costinha  

Charleroi

17 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 1 – 0

referto
Bandiera della Germania Germania Stade du Pays de Charleroi

Arbitro Bandiera dell'Italia Pierluigi Collina
  Shearer Segnato dopo 53 minuti 53’ Marcatori  

Charleroi

20 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 2 – 3

referto
Bandiera della Romania Romania Stade du Pays de Charleroi

Arbitro Bandiera della Svizzera Urs Meier
  Shearer Segnato dopo 41 minuti 41’ (rig.)

Owen Segnato dopo 45 minuti 45’
Marcatori Segnato dopo 22 minuti 22’ Chivu

Segnato dopo 48 minuti 48’ Munteanu

Segnato dopo 89 minuti 89’ (rig.) Ganea
 

Rotterdam

20 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Portogallo Bandiera del Portogallo 3 – 0

referto
Bandiera della Germania Germania De Kuip

Arbitro Bandiera dell'Olanda Dick Jol
  Sérgio Conceição Segnato dopo 35 minuti 35’ Segnato dopo 54 minuti 54’ Segnato dopo 71 minuti 71’ Marcatori  

Gruppo B

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera dell'Italia Italia 9 3 3 0 0 6 2 +4
Bandiera della Turchia Turchia 4 3 1 1 1 3 2 +1
Bandiera del Belgio Belgio 3 3 1 0 2 2 5 -3
Bandiera della Svezia Svezia 1 3 0 1 2 2 4 -2

Bruxelles

10 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Belgio Bandiera del Belgio 2 – 1

referto
Bandiera della Svezia Svezia Stadio Re Baldovino

Arbitro Bandiera della Germania Markus Merk
  Goor Segnato dopo 43 minuti 43’

É. Mpenza Segnato dopo 46 minuti 46’
Marcatori Segnato dopo 53 minuti 53’ Mjällby  

Arnhem

11 giugno 2000

ore 14:30 UTC+1
Turchia Bandiera della Turchia 1 – 2

referto
Bandiera dell'Italia Italia Gelredome

Arbitro Bandiera della Scozia Hugh Dallas
  O.Buruk Segnato dopo 62 minuti 62’ Marcatori Segnato dopo 52 minuti 52’ Conte

Segnato dopo 70 minuti 70’ (rig.) Inzaghi
 

Bruxelles

14 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0

referto
Bandiera del Belgio Belgio Stadio Re Baldovino

Arbitro Bandiera della Spagna José Miguel Garcia Aranda
  Totti Segnato dopo 6 minuti 6’

Fiore Segnato dopo 66 minuti 66’
Marcatori  

Eindhoven

15 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Svezia Bandiera della Svezia 0 – 0

referto
Bandiera della Turchia Turchia Philips Stadion

Arbitro Bandiera dell'Olanda Dick Jol

Bruxelles

19 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Turchia Bandiera della Turchia 2 – 0

referto
Bandiera del Belgio Belgio Stadio Re Baldovino

Arbitro Bandiera della Danimarca Kim Milton Nielsen
  Hakan Sükür Segnato dopo 45 minuti 45’ Segnato dopo 70 minuti 70’ Marcatori  

Eindhoven

19 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1

referto
Bandiera della Svezia Svezia Philips Stadion

Arbitro Bandiera del Portogallo Vitor Melo Pereira
  Di Biagio Segnato dopo 39 minuti 39’

Del Piero Segnato dopo 88 minuti 88’
Marcatori Segnato dopo 77 minuti 77’ Larsson  

Gruppo C

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera della Spagna Spagna 6 3 2 0 1 6 5 +1
Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia 4 3 1 1 1 7 7 0
Bandiera della Norvegia Norvegia 4 3 1 1 1 1 1 0
Bandiera della Slovenia Slovenia 2 3 0 2 1 4 5 -1

Rotterdam

13 giugno 2000

ore 18:00 UTC+1
Spagna Bandiera della Spagna 0 – 1

referto
Bandiera della Norvegia Norvegia De Kuip

Arbitro Bandiera dell'Egitto Gamal Al-Ghandour
  Marcatori Segnato dopo 65 minuti 65’ Iversen  

Charleroi

13 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Jugoslavia Bandiera della Jugoslavia 3 – 3

referto
Bandiera della Slovenia Slovenia Stade du Pays de Charleroi

Arbitro Bandiera del Portogallo Vitor Melo Pereira
  Milošević Segnato dopo 67 minuti 67’ Segnato dopo 73 minuti 73’

Drulovic Segnato dopo 70 minuti 70’
Marcatori Segnato dopo 23 minuti 23’ Segnato dopo 57 minuti 57’ Zahovič

Segnato dopo 52 minuti 52’ Pavlin
 

Amsterdam

18 giugno 2000

ore 18:00 UTC+1
Slovenia Bandiera della Slovenia 1 – 2

referto
Bandiera della Spagna Spagna Amsterdam ArenA

Arbitro Bandiera della Germania Markus Merk
  Zahovič Segnato dopo 59 minuti 59’ Marcatori Segnato dopo 4 minuti 4’ Raúl

Segnato dopo 60 minuti 60’ J. Etxeberría
 

Liegi

18 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Norvegia Bandiera della Norvegia 0 – 1

referto
Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia Sclessin Stadion

Arbitro Bandiera della Scozia Hugh Dallas
  Marcatori Segnato dopo 8 minuti 8’ Milošević  

Brugge

21 giugno 2000

ore 18:00 UTC+1
Jugoslavia Bandiera della Jugoslavia 3 – 4

referto
Bandiera della Spagna Spagna Jan Breydel Stadion

Arbitro Bandiera della Francia Gilles Veissière
  Milošević Segnato dopo 30 minuti 30’

Govedarica Segnato dopo 50 minuti 50’

Komljenović Segnato dopo 75 minuti 75’
Marcatori Segnato dopo 38 minuti 38’ Segnato dopo 90+5 minuti 90+5’ Alfonso

Segnato dopo 51 minuti 51’ Munitis

Segnato dopo 90 minuti 90’ (rig.) Mendieta
 

Arnhem

21 giugno 2000

ore 18:00 UTC+1
Slovenia Bandiera della Slovenia 0 – 0

referto
Bandiera della Norvegia Norvegia Gelredome

Arbitro Bandiera dell'Inghilterra Graham Poll

Gruppo D

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera dell'Olanda Olanda 9 3 3 0 0 7 2 +5
Bandiera della Francia Francia 6 3 2 0 1 7 4 +3
Bandiera della Repubblica Ceca Repubblica Ceca 3 3 1 0 2 3 3 0
Bandiera della Danimarca Danimarca 0 3 0 0 3 0 8 -8

Brugge

10 giugno 2000

ore 18:00 UTC+1
Francia Bandiera della Francia 3 – 0

referto
Bandiera della Danimarca Danimarca Jan Breydel Stadion

Arbitro Bandiera dell'Austria Günter Benkö
  Blanc Segnato dopo 16 minuti 16’

Henry Segnato dopo 64 minuti 64’

Wiltord Segnato dopo 90 minuti 90’
Marcatori  

Amsterdam

10 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Olanda Bandiera dell'Olanda 1 – 0

referto
Bandiera della Repubblica Ceca Repubblica Ceca Amsterdam ArenA

Arbitro Bandiera dell'Italia Pierluigi Collina
  F. de Boer Segnato dopo 89 minuti 89’ (rig.) Marcatori  

Brugge

16 giugno 2000

ore 18:00 UTC+1
Repubblica Ceca Bandiera della Repubblica Ceca 1 – 2

referto
Bandiera della Francia Francia Jan Breydel Stadion

Arbitro Bandiera dell'Inghilterra Graham Poll
  Poborský Segnato dopo 35 minuti 35’ (rig.) Marcatori Segnato dopo 7 minuti 7’ Henry

Segnato dopo 60 minuti 60’ Djorkaeff
 

Rotterdam

16 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Danimarca Bandiera della Danimarca 0 – 3

referto
Bandiera dell'Olanda Olanda De Kuip

Arbitro Bandiera della Svizzera Urs Meier
  Marcatori Segnato dopo 57 minuti 57’ Kluivert

Segnato dopo 66 minuti 66’ R. de Boer

Segnato dopo 77 minuti 77’ Zenden
 

Liegi

21 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Danimarca Bandiera della Danimarca 0 – 2

referto
Bandiera della Repubblica Ceca Repubblica Ceca Sclessin Stadion

Arbitro Bandiera dell'Egitto Gamal Al-Ghandour
  Marcatori Segnato dopo 64 minuti 64’ Segnato dopo 67 minuti 67’ Šmicer  

Amsterdam

21 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Francia Bandiera della Francia 2 – 3

referto
Bandiera dell'Olanda Olanda Amsterdam ArenA

Arbitro Bandiera della Svezia Anders Frisk
  Dugarry Segnato dopo 8 minuti 8’

Trezeguet Segnato dopo 31 minuti 31’
Marcatori Segnato dopo 14 minuti 14’ Kluivert

Segnato dopo 51 minuti 51’ F. de Boer

Segnato dopo 59 minuti 59’ Zenden
 

Albero della fase ad eliminazione diretta

Quarti di finale Semifinali Finale
                   
25 giugno - 20:45        
 1C. Bandiera della Spagna Spagna  1
28 giugno - 20:45
 2D. Bandiera della Francia Francia  2  
 Bandiera della Francia Francia  2
24 giugno - 18:00
   Bandiera del Portogallo Portogallo  1  
 2B. Bandiera della Turchia Turchia  0
2 luglio - 20:00
 1A. Bandiera del Portogallo Portogallo  2  
 Bandiera della Francia Francia  2
24 giugno - 20:45
   Bandiera dell'Italia Italia  1
 1B. Bandiera dell'Italia Italia  2
29 giugno - 18:00
 2A. Bandiera della Romania Romania  0  
 Bandiera dell'Italia Italia  0(3)
25 giugno - 18:00
   Bandiera dell'Olanda Olanda  0(1)  
 1D. Bandiera dell'Olanda Olanda  6
 2C. Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia  1  



Quarti di finale


Amsterdam

24 giugno 2000

ore 18:00 UTC+1
Turchia Bandiera della Turchia 0 – 2

referto
Bandiera del Portogallo Portogallo Amsterdam ArenA

Arbitro Bandiera dell'Olanda Dick Jol
  Marcatori Segnato dopo 44 minuti 44’ Segnato dopo 56 minuti 56’ Nuno Gomes  

Bruxelles

24 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0

referto
Bandiera della Romania Romania Stadio Re Baldovino

Arbitro Bandiera del Portogallo Vitor Melo Pereira
  Totti Segnato dopo 33 minuti 33’

Inzaghi Segnato dopo 43 minuti 43’
Marcatori  

Rotterdam

25 giugno 2000

ore 18:00 UTC+1
Olanda Bandiera dell'Olanda 6 – 1

referto
Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia De Kuip

Arbitro Bandiera della Spagna José Miguel Garcia Aranda
  Kluivert Segnato dopo 24 minuti 24’ Segnato dopo 38 minuti 38’ Segnato dopo 54 minuti 54’

Govedarica Segnato dopo 51 minuti 51’ (aut.)

Overmars Segnato dopo 78 minuti 78’ Segnato dopo 90 minuti 90’
Marcatori Segnato dopo 90 minuti 90’ Milošević  

Brugge

25 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Spagna Bandiera della Spagna 1 – 2

referto
Bandiera della Francia Francia Jan Breydel Stadion

Arbitro Bandiera dell'Italia Pierluigi Collina
  Mendieta Segnato dopo 38 minuti 38’ (rig.) Marcatori Segnato dopo 32 minuti 32’ Zidane

Segnato dopo 44 minuti 44’ Djorkaeff
 

Semifinali


Bruxelles

28 giugno 2000

ore 20:45 UTC+1
Francia Bandiera della Francia 2 – 1

(d.t.s.)

referto
Bandiera del Portogallo Portogallo Stadio Re Baldovino

Arbitro Bandiera dell'Austria Günter Benkö
  Henry Segnato dopo 51 minuti 51’

Zidane Segnato dopo 117 minuti 117’ (gg, rig.)
Marcatori Segnato dopo 19 minuti 19’ Nuno Gomes  

Amsterdam

29 giugno 2000

ore 18:00 UTC+1
Italia Bandiera dell'Italia 0 – 0

(d.t.s.)

referto
Bandiera dell'Olanda Olanda Amsterdam ArenA

Arbitro Bandiera della Germania Markus Merk
 

Di Biagio Segnato

Pessotto Segnato

Totti Segnato

Maldini Sbagliato (parato)
Tiri di rigore

3 – 1


Sbagliato F. de Boer

Sbagliato Stam

Segnato Kluivert

Sbagliato Bosvelt
 

Finale


Rotterdam

2 luglio 2000

ore 20:00 UTC+1
Francia Bandiera della Francia 2 – 1

(d.t.s.)

referto
Bandiera dell'Italia Italia De Kuip (50.000 spett.)

Arbitro Bandiera della Svezia Anders Frisk
  Wiltord Segnato dopo 90+4 minuti 90+4’

TrezeguetSegnato dopo 103 minuti 103’ (gg)
Marcatori Segnato dopo 55 minuti 55’ Delvecchio  
Bandiera della Francia Francia
P 16 Fabien Barthez
D 15 Lilian Thuram Ammonizione al 58’ 58’
D 8 Marcel Desailly
D 5 Laurent Blanc
D 3 Bixente Lizarazu Uscita al 86’ 86’
C 4 Patrick Vieira
C 7 Didier Deschamps (C)
C 6 Youri Djorkaeff Uscita al 76’ 76’
C 10 Zinédine Zidane
A 21 Christophe Dugarry Uscita al 57’ 57’
A 12 Thierry Henry
Sostituzioni:
A 13 Sylvain Wiltord Ingresso al 57’ 57’
A 20 David Trezeguet Ingresso al 76’ 76’
C 11 Robert Pirès Ingresso al 86’ 86’
CT:
Bandiera della Francia Roger Lemerre
Bandiera dell'Italia Italia
P 12 Francesco Toldo
D 5 Fabio Cannavaro Ammonizione al 42’ 42’
D 13 Alessandro Nesta
D 15 Mark Iuliano
D 3 Paolo Maldini (C)
D 11 Gianluca Pessotto
C 4 Demetrio Albertini
C 14 Luigi Di Biagio Ammonizione al 31’ 31’ Uscita al 66’ 66’
C 18 Stefano Fiore Uscita al 53’ 53’
A 20 Francesco Totti Ammonizione al 90’ 90’
A 21 Marco Delvecchio Uscita al 86’ 86’
Sostituzioni:
A 10 Alessandro Del Piero Ingresso al 53’ 53’
C 16 Massimo Ambrosini Ingresso al 66’ 66’
A 19 Vincenzo Montella Ingresso al 86’ 86’
CT:
Bandiera dell'Italia Dino Zoff

Campione

Campione d'Europa 2000



Flag of France.svg



FRANCIA

(2° titolo)



Statistiche del torneo

Classifica marcatori

5 reti

4 reti

3 reti

2 reti

1 rete

Autoreti

Gol più veloce

3 minuti: Paul Scholes (Portogallo-Inghilterra)

Media gol

2.74 a partita

La squadra vincitrice

Flag of France.svg Francia
Numero Giocatore Squadra 2000
Portieri
16 Fabien Barthez Bandiera della Francia Monaco
1 Bernard Lama Bandiera della Francia Paris Saint-Germain
22 Ulrich Ramé Bandiera della Francia Bordeaux
Difensori
5 Laurent Blanc Bandiera dell'Italia Inter
2 Vincent Candela Bandiera dell'Italia Roma
8 Marcel Desailly Bandiera dell'Inghilterra Chelsea
18 Frank Leboeuf Bandiera dell'Inghilterra Chelsea
3 Bixente Lizarazu Bandiera della Germania Bayern Monaco
15 Lilian Thuram Bandiera dell'Italia Parma
Centrocampisti
7 Didier Deschamps Bandiera dell'Inghilterra Chelsea
6 Youri Djorkaeff Bandiera della Germania Kaiserslautern
19 Christian Karembeu Bandiera della Spagna Real Madrid
14 Johan Micoud Bandiera della Francia Bordeaux
17 Emmanuel Petit Bandiera dell'Inghilterra Arsenal
11 Robert Pires Bandiera della Francia Olympique Marsiglia
4 Patrick Vieira Bandiera dell'Inghilterra Arsenal
10 Zinédine Zidane Bandiera dell'Italia Juventus
Attaccanti
12 Thierry Henry Bandiera dell'Inghilterra Arsenal
20 David Trézéguet Bandiera della Francia Monaco
13 Sylvain Wiltord Bandiera della Francia Bordeaux
9 Nicolas Anelka Bandiera della Spagna Real Madrid
21 Christophe Dugarry Bandiera della Francia Bordeaux
Commissario tecnico: Roger Lemerre

Ufficiali di gara

Nazione Arbitro
Bandiera dell'Austria Austria Günter Benkö
Bandiera della Danimarca Danimarca Kim Milton Nielsen
Bandiera dell'Egitto Egitto Gamal Al-Ghandour
Bandiera della Francia Francia Gilles Veissière
Bandiera della Germania Germania Markus Merk
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Graham Poll
Bandiera dell'Italia Italia Pierluigi Collina
Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Dick Jol
Bandiera del Portogallo Portogallo Vitor Melo Pereira
Bandiera della Scozia Scozia Hugh Dallas
Bandiera della Spagna Spagna José Garcia Aranda
Bandiera della Svezia Svezia Anders Frisk
Bandiera della Svizzera Svizzera Urs Meier

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Note

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