Arcidiocesi di Toledo
| Arcidiocesi di Toledo Archidioecesis Toletana Chiesa latina |
|
|---|---|
| Diocesi suffraganee | |
| Albacete, Ciudad Real, Cuenca, Sigüenza-Guadalajara | |
| Arcivescovo metropolita e primate | Braulio Rodríguez Plaza |
| Vicario | Ángel Rubio Castro, Juan Miguel Ferrer Grenesche |
| Arcivescovi emeriti | cardinale Francisco Álvarez Martínez |
| Sacerdoti | 480 di cui 443 secolari e 37 regolari 1.325 battezzati per sacerdote |
| Religiosi | 97 uomini, 893 donne |
| Abitanti | 719.482 |
| Battezzati | 636.477 (88,5% del totale) |
| Superficie | 19.333 km² in Spagna |
| Parrocchie | 270 (3 vicariati) |
| Erezione | I secolo |
| Rito | romano |
| Indirizzo | Arco de Palacio 3, 45002 Toledo, España |
| Sito web | www.architoledo.org |
| Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * * | |
| Chiesa cattolica in Spagna | |
L'arcidiocesi di Toledo (in latino: Archidioecesis Toletana) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2010 contava 636.477 battezzati su 719.482 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Braulio Rodríguez Plaza.
Indice |
Territorio
L'arcidiocesi comprende la città e gran parte della provincia di Toledo ed inoltre include alcuni comuni appartenenti alle province estremadurane di Cáceres e di Badajoz.
Sede arcivescovile è la città di Toledo, dove si trova la cattedrale primaziale dell'Assunzione di Maria Vergine. Due celebri basiliche minori della diocesi sono quella di Nostra Signora di Guadalupe e di Nostra Signora del Prado a Talavera de la Reina.
Il territorio si estende su 19.333 km² ed è suddiviso in 270 parrocchie, raggruppate in 24 arcipresbiterati, a loro volta raggruppati in 3 vicariati.
Vicariati
- Vicariato di Toledo, che comprende gli arcipresbiterati di:
- Camarena-Fuensalida
- Escalona
- Navahermosa
- Los Navalmorales
- Sagra Norte
- Sagra Sur
- Toledo
- Torrijos
- Vicariato di Talavera, che comprende gli arcipresbiterati di:
- Vicariato della Mancia, che comprende gli arcipresbiterati di:
Istituti religiosi
- Istituti religiosi maschili
- Compagnia di Gesù
- Ordine dei Carmelitani Scalzi
- Ordine dei Cistercensi della Stretta Osservanza
- Ordine dei Frati Minori
- Ordine dei Frati Predicatori
- Ordine di Sant'Agostino
- Fratelli delle Scuole Cristiane
- Fratelli Maristi delle Scuole
- Servi di Maria e dei Poveri
- Terzo Ordine Regolare di San Francesco
- Comunità monastiche femminili
- Agostiniane
- Agostiniane Recollette
- Benedettine
- Carmelitane Scalze
- Cistercensi
- Clarisse
- Commendatrici
- Concezioniste Francescane
- Domenicane
- Gerolamine
- Oblate di Cristo Sacerdote
- Ordine della Compagnia di Maria Nostra Signora
- Terziarie Regolari di San Francesco
- Trinitarie
- Istituti religiosi femminili di vita attiva
- Alleate Carmelitane Scalze della Santissima Trinità
- Ancelle del Cuore di Gesù
- Ancelle del Divino Volto
- Ancelle del Vangelo
- Ancelle Guadalupane di Cristo Sacerdote
- Ancelle Missionarie di Cristo Re
- Ausiliatrici Parrocchiali di Cristo Sacerdote
- Compagnia di Santa Teresa di Gesù
- Cooperatrici di Betania
- Figlie di Nostra Signora di Nazareth
- Figlie della Passione di Gesù Cristo e di Maria Addolorata
- Figlie di Cristo Re
- Francescane Missionarie della Madre del Divin Pastore
- Fraternità Riparatrice nel Cuore di Cristo Sacerdote
- Missionarie del Sacro Cuore di Gesù
- Missionarie Catechiste Lumen Christi
- Missionarie della Carità e della Provvidenza
- Missionarie della Provvidenza
- Missionarie di Nostra Signora del Pilar
- Missionarie di Santa Teresa di Lisieux
- Piccole Sorelle dei Poveri
- Piccole Suore degli Anziani Abbandonati
- Pie Discepole del Divin Maestro
- Presentazioniste Parrocchiali Adoratrici
- Religiose del Verbo Incarnato
- Religiose della Presentazione di Maria
- Religiose di Maria Immacolata
- Religiose Francescane della Purissima Concezione
- Suore Carmelitane della Carità di Vedruna
- Suore Carmelitane di San Giuseppe
- Suore Carmelitane Missionarie
- Suore del Sacro Cuore di Gesù e dei Santi Angeli
- Suore dell'Amor di Dio
- Suore della Carità del Sacro Cuore di Gesù
- Suore dell'Istituto Catechista Dolores Sopeña
- Suore della Carità di Nostra Signora della Mercede
- Suore di San Giuseppe di Cluny
- Serve di Maria Ministre degli Infermi
- Suore di Nostra Signora della Consolazione
- Suore Francescane Figlie della Misericordia
- Suore Girolamine dell'Adorazione
- Suore Maestre di Santa Dorotea
Storia
La diocesi di Toledo fu eretta nel I secolo.
Nel IV secolo è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana. Per tradizione la più importante diocesi di Spagna, Toledo è sede del Primate di Spagna.
Con la invasione dei visigoti e specialmente dopo la designazione di Toledo come capitale del regno, la diocesi estende il suo dominio all'interno della provincia cartaginese dalla cui capitale, Carthago Spartaria (oggi Cartagena), dipende ecclesiasticamente. Poiché Cartagena, sede metropolitana e capoluogo provinciale, era rimasta nel territorio dominato dai bizantini, il re visigoto Gundemaro promosse la celebrazione di un sinodo che si svolse a Toledo e che accordò a Toledo il rango di arcidiocesi metropolitana, trasferendone il titolo dalla sede di Cartagena, con successiva approvazione del re in forza del decreto del 23 ottobre 610.
Dal 400 al 702 si succedettero diciotto concili di Toledo, fra i quali il più importante è il III, in cui Recaredo e la sua corte si convertirono al Cristianesimo (589).
Durante la dominazione araba, la città di Toledo divenne una roccaforte del Cristianesimo e vi si mantenne l'arcidiocesi con la sua successione episcopale. Nell'VIII secolo ebbe luogo una persecuzione dei cristiani che permanevano in territori occupati dai musulmani, che comportò una migrazione verso i regni cristiani nel nord della penisola.
Il re Alfonso VI e i cristiani riconquistarono la città di Toledo nel 1085 ristabilendo l'antico potere dell'arcidiocesi. Il primo arcivescovo di questa fase fu Bernando di Cluny, membro della Congregazione cluniacense, che in quell'epoca si diffondeva per tutta la Spagna. La sede episcopale partecipò attivamente alla Reconquista, controllando il territorio conquistato e arginando l'espansione degli ordini militari di Santiago, di Calatrava e di Alcántara.
Il 6 marzo 1101 papa Pasquale II confermò Toledo come sede primaziale con la bolla Actorum synodalium.
Durante questo periodo fu iniziata la costruzione dell'attuale cattedrale di Santa Maria, i cui lavori si protrarranno per due secoli.
Terminata la conquista, durante il regno dei Re Cattolici, fu arcivescovo il cardinale Francisco Jiménez de Cisneros, che inaugurerà l'Università di Alcalá, il cui territorio apparteneva allora all'arcidiocesi, che avrà un ruolo di primo piano nella politica del regno. Durante il regno di Filippo II la corte si trasferì a Madrid, sebbene ecclesiasticamente la città continui a dipendere da Toledo. Sino al 1885 il suo territorio comprese anche tutta la città e la provincia di Madrid, nonostante questa già da più di due secoli fosse stata la nuova capitale del regno di Spagna. Ciò fu dovuto alla forte opposizione all'erezione di Madrid a sede vescovile esercitata dagli arcivescovi, timorosi di perdere l'influenza sul Re e sulla Corte.
Durante il resto dell'era moderna la città soffrirà un lento declino. Sebbene l'arcidiocesi conserverà il rango primaziale, a poco a poco perderà territori e importanza a vantaggio delle diocesi limitrofe.
Negli ultimi due secoli l'arcidiocesi si trovò in gravi situazioni. Durante l'invasione napoleonica l'arcidiocesi fu saccheggiata, e l'arcivescovo fu costretto a trovare rifugio a Siviglia. Con la desamortización di Mendizábal e di Madoz si apre un conflitto fra il governo e la Santa Sede, e la sede di Toledo rimase vacante per un certo periodo. Infine, la Guerra civile spagnola comportò la distruzione di buona parte del patrimonio artistico dell'arcidiocesi e l'assassinio di 281 sacerdoti. Al termine della guerra, si è proceduto alla ricostruzione materiale e spirituale.
Cronotassi dei vescovi
- San Giacomo il Maggiore ? †
- Eugenio I ? † (69 - 96)
- Melancio † (circa 300)
- Patruino † (325 - 335)
- Toribio † (335 - 345)
- Quinto † (345 - 355)
- Vicente † (355 - 365)
- Paulato † (356 - 375)
- Natal † (375 - 385)
- Audencio † (385 - 395)
- Sant'Asturio † (395 - 412)
- Isicio † (412 - 427)
- Martín † (427 - 440)
- Castino † (440 - 454)
- Campeyo † (454 - 467)
- Sinticio † (467 - 482)
- Praumato † (482 - 494)
- Pedro I † (494 - 508)
- Celso † (menzionato nel 520 circa)
- Montano † (522 - circa 531 deceduto)
- Julián I † (?)
- Bacauda † (?)
- Pedro II † (?)
- Eufemio † (prima del 587 - dopo il 589)
- Exuperio † (?)
- Adelfio † (menzionato nel 597)
- Conancio † (?)
- Aurasio † (circa 603 - 615)
- Sant'Eladio † (615 - febbraio 633 deceduto)
- Justo † (633 - 636 deceduto)
- Eugenio II † (636 - 646 deceduto)
- Sant'Eugenio III † (646 - 13 novembre 657 deceduto)
- Sant'Ildefonso † (dicembre 657 - 23 gennaio 667 deceduto)
- Quirico † (667 - 679 deceduto)
- San Julián II † (680 - 6 marzo 690 deceduto)
- Sisberto † (690 - 2 maggio 693 deposto)
- Félix † (2 maggio 693 - circa 700)
- Gunderico † (circa 700 - 710)
- Sinderedo † (711 - dopo il 721)
- Sunieredo † (?)
- Concordio † (?)
- Cixila † (745 - 754)
- Elipando † (756 - circa 808 deceduto)
- Gumesindo † (? - circa 828 deceduto)
- Wistremiro † (? - circa 858)
- Sant'Eulogio di Cordova † (circa 858 - 11 marzo 859 deceduto)
- Bonito † (859 - circa 892)
- Juan I † (892 - 926 ? deceduto)
- Ubayd Allah ben Qasim † (?)
- Pascual † (1058 - circa 1080)
- Bernardo de Cluny, O.S.B. † (1086 - 1124 deceduto)
- Raimundo, O.S.B. † (1126 - 1151 deceduto)
- Juan II † (1151 - 29 settembre 1166 deceduto)
- Cerebruno † (1166 - 12 maggio 1180 deceduto)
- Pedro de Cardona † (1181 - 26 giugno 1182 deceduto)
- Gonzalo Petrez † (1182 - 1191 dimesso)
- Martín López de Pisuerga † (1191 - 28 agosto 1208 deceduto)
- Rodrigo Jiménez de Rada, O.Cist. † (27 febbraio 1209 - 10 giugno 1247 deceduto)
- Juan Medina de Pomar † (20 febbraio 1248 - 23 luglio 1248 deceduto)
- Gutierre Ruiz Dolea † (6 febbraio 1249 - 9 agosto 1250 deceduto)
- Sancho de Castilla † (11 marzo 1251 - 27 ottobre 1261 deceduto)
- Domingo Pascual † (2 marzo 1262 - 2 giugno 1262 o 1265 deceduto)
- Sancho de Aragón † (21 agosto 1266 - 21 ottobre 1275 deceduto)
- Fernando Rodríguez de Covarrubias † (1276 - 1280 dimesso)
- Gonzalo García Gudiel † (3 maggio 1280 - 4 dicembre 1298 nominato cardinale vescovo di Albano)
- Gonzalo Díaz Palomeque † (16 gennaio 1299 - 2 novembre 1310 deceduto)
- Gutierre Gómez de Toledo † (13 marzo 1311 - 1319 ? deceduto)
- Juan de Aragón y Anjou † (14 novembre 1319 - 17 o 27 agosto 1328 nominato patriarca di Alessandria)
- Jimeno de Luna † (17 agosto 1328 - 16 novembre 1338 deceduto)
- Egidio Albornoz † (13 maggio 1338 - 17 dicembre 1350 dimesso)
- Gonzalo de Aguilar † (4 gennaio 1351 - 25 febbraio 1353 deceduto)
- Vasco Fernández de Toledo † (17 giugno 1353 - 7 marzo 1362 deceduto)
- Gómez Manrique † (2 maggio 1362 - 19 dicembre 1375 deceduto)
- Pedro Tenorio † (13 gennaio 1377 - 28 maggio 1399 deceduto)
- Pedro de Luna † (30 luglio 1403 - 19 settembre 1414 deceduto)
- Sancho de Rojas † (26 giugno 1415 - 24 ottobre 1422 deceduto)
- Juan Martínez de Contreras † (2 luglio 1423 - 16 settembre 1434 deceduto)
- Juan de Cerezuela † (8 novembre 1434 - 3 febbraio 1442 deceduto)
- Gutierre Álvarez de Toledo † (18 giugno 1442 - 4 marzo 1446 deceduto)
- Alfonso Carrillo de Acuña † (10 agosto 1446 - 1º luglio 1482 deceduto)
- Pedro González de Mendoza † (13 novembre 1482 - 11 gennaio 1495 deceduto)
- Francisco Jiménez de Cisneros, O.F.M. † (20 febbraio 1495 - 8 novembre 1517 deceduto)
- Guillaume III de Croy † (31 dicembre 1517 - 6 gennaio 1521 deceduto) (amministratore apostolico)
- Alonso de Fonseca Ulloa † (31 dicembre 1523 - 4 febbraio 1534 deceduto)
- Juan Pardo de Tavera † (27 aprile 1534 - 1º agosto 1545 deceduto)
- Juan Martínez Silíceo † (8 gennaio 1546 - 31 maggio 1557 deceduto)
- Bartolomé de Carranza y Miranda, O.P. † (10 dicembre 1557 - 2 maggio 1576 deceduto)
- Gaspar de Quiroga y Vela † (6 settembre 1577 - 12 novembre 1594 deceduto)
- Alberto d'Austria † (12 novembre 1594 succeduto - 1598 dimesso)
- García de Loayza Girón † (8 luglio 1598 - 22 febbraio 1599 deceduto)
- Bernardo Sandoval Rojas † (19 aprile 1599 - 7 dicembre 1618 deceduto)
- Ferdinando d'Austria † (1º marzo 1620 - 9 novembre 1641 deceduto)
- Gaspar de Borja y Velasco † (16 gennaio 1645 - 28 dicembre 1645 deceduto)
- Baltasar Moscoso y Sandoval † (28 maggio 1646 - 17 settembre 1665 deceduto)
- Pascual de Aragón † (1º febbraio 1666 - 28 settembre 1677 deceduto)
- Luis Manuel Fernández de Portocarrero † (20 dicembre 1677 - 14 settembre 1709 deceduto)
- Francisco Valero Losa † (18 marzo 1715 - 23 aprile 1720 deceduto)
- Diego de Astorga y Céspedes † (22 luglio 1720 - 8 febbraio 1734 deceduto)
- Luigi Antonio di Borbone-Spagna † (10 settembre 1735 - 18 dicembre 1754 dimesso)
- Luis Fernández de Córdoba † (4 agosto 1755 - 26 marzo 1771 deceduto)
- Francisco Antonio de Lorenzana y Butrón † (27 gennaio 1771 - 15 dicembre 1800 dimesso)
- Luigi Maria di Borbone-Spagna † (22 dicembre 1800 - 29 dicembre 1814 dimesso)
- Sede vacante (1814-1824)
- Pedro Inguanzo Rivero † (27 settembre 1824 - 30 gennaio 1836 deceduto)
- Sede vacante (1836-1847)
- Juan José Bonel y Orbe † (4 ottobre 1847 - 11 febbraio 1857 deceduto)
- Cirilo de Alameda y Brea, O.F.M. † (3 agosto 1857 - 30 giugno 1872 deceduto)
- Juan de la Cruz Ignacio Moreno y Maisonave † (5 luglio 1875 - 28 agosto 1884 deceduto)
- Zeferino González y Díaz Tuñón, O.P. † (27 marzo 1885 - 15 gennaio 1886 nominato arcivescovo di Siviglia)
- Miguel Payá y Rico † (7 giugno 1886 - 25 dicembre 1891 deceduto)
- Antolín Monescillo y Viso † (11 aprile 1892 - 11 agosto 1897 deceduto)
- Beato Ciriaco María Sancha y Hervás † (24 marzo 1898 - 26 febbraio 1909 deceduto)
- Gregorio María Aguirre y García, O.F.M. † (29 aprile 1909 - 9 ottobre 1913 deceduto)
- Victoriano Guisasola y Menéndez † (1º gennaio 1914 - 2 settembre 1920 deceduto)
- Enrique Almaraz y Santos † (16 dicembre 1920 - 23 gennaio 1922 deceduto)
- Enrique Reig y Casanova † (14 dicembre 1922 - 27 agosto 1927 deceduto)
- Pedro Segura y Sáenz † (19 dicembre 1927 - 26 settembre 1931 dimesso)
- Isidro Gomá y Tomás † (12 aprile 1933 - 22 agosto 1940 deceduto)
- Enrique Pla y Deniel † (3 ottobre 1941 - 5 luglio 1968 deceduto)
- Vicente Enrique y Tarancón † (30 gennaio 1969 - 3 dicembre 1971 nominato arcivescovo di Madrid)
- Marcelo González Martín † (3 dicembre 1971 - 23 giugno 1995 ritirato)
- Francisco Álvarez Martínez (23 giugno 1995 - 24 ottobre 2002 ritirato)
- Antonio Cañizares Llovera (24 ottobre 2002 - 9 dicembre 2008 nominato prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti)
- Braulio Rodríguez Plaza, dal 16 aprile 2009
Statistiche
L'arcidiocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 719.482 persone contava 636.477 battezzati, corrispondenti all'88,5% del totale.
| anno | popolazione | sacerdoti | diaconi | religiosi | parrocchie | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| battezzati | totale | % | numero | secolari | regolari | battezzati per sacerdote | uomini | donne | |||
| 1950 | 755.857 | 755.867 | 100,0 | 374 | 307 | 67 | 2.021 | 278 | 1.451 | 364 | |
| 1970 | 554.272 | 554.950 | 99,9 | 481 | 378 | 103 | 1.152 | 138 | 1.097 | 245 | |
| 1980 | 507.790 | 508.620 | 99,8 | 440 | 380 | 60 | 1.154 | 121 | 1.210 | 257 | |
| 1990 | 488.145 | 490.320 | 99,6 | 406 | 340 | 66 | 1.202 | 169 | 1.057 | 259 | |
| 1999 | 547.760 | 550.095 | 99,6 | 443 | 390 | 53 | 1.236 | 153 | 981 | 265 | |
| 2000 | 556.972 | 557.953 | 99,8 | 459 | 399 | 60 | 1.213 | 147 | 1.050 | 266 | |
| 2001 | 557.235 | 558.721 | 99,7 | 462 | 401 | 61 | 1.206 | 160 | 1.054 | 268 | |
| 2002 | 551.400 | 566.774 | 97,3 | 486 | 425 | 61 | 1.134 | 154 | 1.062 | 268 | |
| 2003 | 547.821 | 560.576 | 97,7 | 468 | 411 | 57 | 1.170 | 147 | 1.158 | 268 | |
| 2004 | 566.538 | 574.409 | 98,6 | 476 | 422 | 54 | 1.190 | 173 | 1.048 | 268 | |
| 2010 | 636.477 | 719.482 | 88,5 | 480 | 443 | 37 | 1.325 | 97 | 893 | 270 | |
Note
Fonti
- Annuario pontificio del 2011 e precedenti, riportati su www.catholic-hierarchy.org alla pagina
- (ES) Sito ufficiale dell'arcidiocesi
- (EN) Biografia di Alfonso Carrillo de Acuña
- (EN) Scheda dell'arcidiocesi su www.gcatholic.com
- (LA) Bolla Actorum synodalium, in Bullarum diplomatum et privilegiorum sanctorum Romanorum pontificum Taurinensis editio, Vol. II, pp. 214-216
- (LA) Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig 1931, pp. 80-82
- (LA) Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, p. 487; vol. 2, p. 252; vol. 3, pp. 314-315; vol. 4, p. 339; vol. 5, p. 383; vol. 6, p. 410
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